Un servizio che in Europa è ospitato in gran parte da poche nazioni, tra le quali non c’è l’Italia. Il «self-storage» – il magazzino fai da te in cui è possibile depositare in autonomia i propri beni temporaneamente – nel 2025 è stato utilizzato dal 4% dei cittadini europei, secondo quanto riportato dallo «European Self Storage Industry Report», realizzato da Fedeassa (Federation of European Self Storage Associations).
I numeri
L’analisi stima che in Europa ci siano oltre 10.570 magazzini di questo tipo: magazzini che, se venissero messi tutti assieme, coprirebbero un’area di 17,7 milioni di metri quadrati di spazio adibito al ricovero di beni personali o di oggetti di vario tipo.
La diffusione maggiore si ha però in quattro Paesi – Regno Unito, Francia, Spagna e Germania – che da soli ospitano il 68% dei magazzini e il 75% della superficie complessiva. A farla da padrone è il Regno Unito, che detiene il 34% dello spazio dei self storage presenti in Europa, seguito da Francia (15,2%), da Germania (13,6%) e Spagna (11,3%).
Nel nostro Paese
E l’Italia? La Penisola figura tra i Paesi dove il self storage è meno diffuso, con una superficie di magazzini totale di circa 190mila metri quadrati ospitati nel nostro territorio. Dimensioni ben lontane da quelle di Gran Bretagna (oltre 6 milioni di metri quadri di magazzini di self storage) o Francia (circa 2,7 milioni di metri quadri). Dei 16 Stati presi in considerazione dal report sotto l’Italia, per metri quadri di magazzini adibiti a self storage, ci sono solo il Portogallo (140mila metri quadri) e la Romania (60mila metri quadri).
Per quanto riguarda i canoni di locazione, nel 2025 secondo il report di Fedessa sarebero aumentati del 5,4%, con un canone medio di affitto di un box che si attesterebbe su 312,56 euro al metro quadro annuo. In Italia il canone medio di affitto di uno spazio adibito a magazzino lo scorso anno era di 265 euro: le tariffe medie più alte si registrano in Svizzera (510 euro), mentre le più convenienti sono in Romania (136 euro).




