Tre festività in tre settimane, nel cuore della stagione turistica e del calendario tedesco. Per il Garda bresciano le settimane tra metà maggio e inizio giugno rappresentano uno dei passaggi più importanti dell’anno per commercio, ristorazione, pubblici esercizi, strutture ricettive e servizi.
Il calendario
Ascensione, Pentecoste e Corpus Domini sono infatti appuntamenti particolarmente sentiti in Germania e in Baviera. Ogni anno generano partenze, ponti, vacanze scolastiche e soggiorni verso il Lago di Garda. Nel 2024 il lago ha superato gli 8 milioni di presenze complessive e quasi la metà arriva dalla Germania. Una quota fondamentale per l’economia del territorio. Il calendario 2026 concentra tre momenti chiave: l’Ascensione giovedì 14 maggio, il Lunedì di Pentecoste lunedì 25 maggio e il Corpus Domini giovedì 4 giugno. In Baviera, inoltre, dal 26 maggio al 5 giugno sono previste le vacanze scolastiche di Pentecoste, che tradizionalmente favoriscono soggiorni lunghi e turismo familiare.
Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale, osserva: «Il Garda bresciano si prepara ad accogliere migliaia di turisti tedeschi, bavaresi, austriaci e svizzeri. Parliamo di settimane decisive per molte imprese del territorio. Il turismo tedesco non è un segmento marginale: è una parte strutturale della nostra economia turistica».
Chiusura del Brennero
Proprio per questo Confesercenti Lombardia Orientale esprime forte preoccupazione per la chiusura del Brennero prevista sabato 30 maggio, nel pieno delle vacanze bavaresi di Pentecoste. L’autostrada A13 sarà chiusa in entrambe le direzioni tra Schönberg e il confine italiano dalle 11 alle 19 per una manifestazione ambientalista autorizzata. Secondo quanto comunicato dalle autorità tirolesi, la chiusura riguarderà anche le principali strade secondarie e i percorsi alternativi, con eccezioni limitate al traffico locale, ai residenti, ai frontalieri e ai mezzi di soccorso.
Andrea Maggioni, vicepresidente nazionale Fiepet Confesercenti e coordinatore di Confesercenti per il Lago di Garda, sottolinea: «È vero che il blocco durerà un solo giorno, ma cade nel momento peggiore possibile, cioè nel pieno delle vacanze di Pentecoste in Baviera. Molte famiglie saranno già in viaggio o avranno programmato la partenza proprio in quei giorni. Per il Garda il Brennero è una porta d’ingresso fondamentale: una parte rilevante dei turisti tedeschi passa da lì». Confesercenti richiama quindi le istituzioni italiane e austriache alla necessità di intervenire senza indugio, affinché vengano valutate soluzioni in grado di evitare o ridurre l’impatto della chiusura.
Forte preoccupazione
Andrea Maggioni, vicepresidente nazionale Fiepet Confesercenti e coordinatore di Confesercenti per il Lago di Garda, aggiunge: «Prima di autorizzare una manifestazione di questo tipo occorreva guardare il calendario. Il diritto a manifestare è da tutelare in ogni sua forma, ma è chiaro che, se la manifestazione fosse spostata in un’altra data, non metteremmo in difficoltà l’economia non solo della provincia di Brescia, ma praticamente di un pezzo intero del Nord Italia».
Il rischio, secondo Confesercenti, non riguarda soltanto il traffico. Un turista bloccato per ore prima ancora di arrivare a destinazione può iniziare la vacanza con disagio, incertezza e frustrazione. Un’esperienza negativa che rischia di ricadere sull’immagine complessiva della destinazione, anche se il problema nasce fuori dal territorio bresciano.
La richiesta di Confesercenti
Per questo Confesercenti Lombardia Orientale chiede alle istituzioni locali e regionali, agli enti turistici e ai soggetti della promozione del Garda di attivare subito un piano di comunicazione chiaro e multilingue, rivolto in particolare ai turisti tedeschi e austriaci. L’obiettivo è informare prima della partenza, indicando orari da evitare, possibili alternative, utilizzo del treno e aggiornamenti in tempo reale sulla viabilità.
Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale, conclude: «Non possiamo decidere cosa accade oltreconfine, ma possiamo e dobbiamo chiedere che le istituzioni competenti valutino ogni possibilità per evitare un danno pesante al sistema turistico. Al tempo stesso possiamo aiutare i turisti a organizzarsi meglio. Serve una comunicazione rapida, coordinata e visibile. Informare in anticipo significa ridurre i disagi, tutelare l’immagine internazionale del Garda bresciano e proteggere il lavoro delle nostre imprese»



