Cronaca

Turismo a Brescia: tutto esaurito sui laghi per il Primo maggio

Il territorio bresciano si prepara al pienone per il prossimo ponte. Trainati dai visitatori europei e dal wellness tourism, il Garda e il Sebino registrano già il sold out
Antonio Borrelli

Antonio Borrelli

Giornalista

Turisti e residenti affollano una delle spiagge del Basso Garda
Turisti e residenti affollano una delle spiagge del Basso Garda

Lo scorso weekend, coinciso con la Festa della Liberazione, è stata una prova generale quando – complici il bel tempo e le temperature insolitamente miti – turisti svedesi, tedeschi e francesi sono tornati ad affacciarsi nelle località lacustri e all’ombra del Capitolium.

Ma è per il ponte del primo maggio che ci si attende il pienone. Il giro d’affari del turismo italiano sarà di 4 miliardi di euro con 7,4 milioni di italiani che si metteranno in viaggio e per Brescia la fetta è importante, come confermano pressoché tutti gli addetti ai lavori.

Tutto esaurito

«Stiamo già registrando dai nostri operatori associati un sostanziale tutto esaurito sia sul Lago di Garda che sul Lago d’Iseo», spiega il presidente di Federalberghi Brescia Alessandro Fantini. D’altronde i laghi bresciani piacciono sempre di più ai turisti stranieri e, in particolare, del centro Europa. «Già ora è quasi impossibile trovare camere libere nelle nostre principali località per il prossimo weekend e questo non può che farci piacere: è la dimostrazione che il livello dei servizi che proponiamo ai clienti negli hotel bresciani rimane alto e in grado di fidelizzare i turisti esteri». La durata media del soggiorno per queste festività sarà di due giorni, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a causa del calendario del 2026. A risentire della fisiologica contrazione è soprattutto la città, che punta sul last minute per arrivare sui livelli dello scorso anno.

Buone le previsioni anche per Visit Brescia: secondo l’ad Graziano Pennaccio «questo ponte per la montagna è poco significativo, ma sui laghi è quasi tutto pieno e si tratta in maggioranza di turisti europei».

A confermare che il ponte del primo maggio (collocato tra le vacanze pasquali e il ponte del 2 giugno) rappresenta il momento più strategico della stagione turistica primaverile nel Bresciano è Confesercenti. Parla di «momento chiave che segna concretamente l’avvio della stagione e che misura la capacità del sistema bresciano di attrarre visitatori e generare valore» Barbara Quaresmini, Presidente Confesercenti Lombardia Orientale.

L’offerta

Il Bresciano si presenta con un’offerta turistica integrata che unisce Lago di Garda, Lago d’Iseo e Franciacorta, configurandosi come una delle destinazioni più complete e competitive a livello nazionale per il turismo primaverile.

Uno dei principali motori della crescita turistica nei comprensori lacustri è il wellness tourism, segmento in forte espansione che si distingue per una maggiore attenzione alla qualità dell’esperienza e che contribuisce in modo significativo all’economia locale favorendo soggiorni più lunghi e un indotto diffuso sul territorio. E anche se si registra una flessione del turismo asiatico e mediorientale tra il 10% e il 15%, legata alle difficoltà nei collegamenti aerei e all’aumento dei costi dei voli, a compensare sono i flussi europei.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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