La sua musica ha il ritmo del Sud, l’energia del jazz, la libertà della contaminazione e quella capacità tutta sua di trasformare una canzone in una piccola festa collettiva. Serena Brancale arriva in Franciacorta e diventa la protagonista della Village Night al Franciacorta Designer Village, in una serata che ha unito musica, spettacolo, shopping e le eccellenze del territorio.
Brancale è oggi una delle artiste italiane più originali nel modo di mescolare tradizione e contemporaneità. Barese, classe 1989, ha costruito negli ultimi anni un’identità musicale riconoscibilissima, capace di muoversi tra jazz, soul, pop, sonorità elettroniche e radici meridionali.
«Il fatto che sono molto legata agli usi e costumi al mio dialetto, quel sound mi stimola a scrivere canzoni. Trovare la chiave unendo i generi mi fa stare bene con me stessa. Ho sempre nostalgia della mia terra, è bello ascoltarsi e per me è mettere sempre al centro la mia terra».
Il grande salto nella popolarità è arrivato con «Baccalà», brano diventato virale sui social grazie a un mix irresistibile di dialetto barese, elettronica e finger drumming. Un successo che ha portato il suo nome ben oltre i confini della Puglia fino al palco dell’Ariston. Nel 2025 Serena Brancale infatti partecipa al Festival di Sanremo con «Anema e core», un brano in dialetto barese con richiami alla tradizione napoletana e un omaggio dichiarato a Pino Daniele: proprio con questa canzone Brancale ha aperto lo show case di ieri.
Con lei sul palco anche tre musicisti, un bassista, un trombettista e un percussionista: «Ho scritto un brano l’anno scorso con una mia amica pugliese, Alessandra Amoroso: si chiama Serenata. Ve la suoniamo».
E dopo il ritmo di Serenata Brancale si siede alle tastiere per «Qui con me» il brano con il quale la cantante è tornata a Sanremo nel 2026, classificandosi nona e portando a casa il Premio Lunezia per il valore musical-letterario, il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web «Lucio Dalla» e il Premio Tim. Un live costruito fra ritmo, improvvisazione, dialogo con il pubblico e contaminazione. Una dimensione che negli ultimi mesi l’ha portata sui palchi del suo Anema e Core Tour, con una lunga serie di appuntamenti dal vivo. «Chiuderò il tour a Bari e con me ci saranno tantissimi amici, musicisti, ballerini – ha detto la cantante –. Perché ci tengo a far vedere quanto talento offre la mia Puglia».



