Rime ruvide e cinema horror: la «Cruel Summer» bresciana di Noyz Narcos

In cinquemila sotto il palco per la seconda serata della Festa di Radio Onda d’Urto: il rapper romano porta a Brescia il suo tour
Enrico Danesi
SPETTACOLI BRESCIA FESTA DI RADIO ONDA D’URTO 2026 NOYZ NARCOS NELLA FOTO MOMENTI DEL CONCERTO 06-08-2025 PIERPAOLO PAPETTI AGENZIA NEWREPORTER
Fotogallery
11 foto
Noyz Narcos sul palco della Festa di Radio Onda d'Urto

Ama da sempre il cinema e ne utilizza sovente l’immaginario per costruire le scenografie dei suo spettacoli, Noyz Narcos (aka Emanuele Frasca). Ma diversamente da quanto avvenuto al coperto e nei palazzetti la scorsa primavera, l’estate e il cielo aperto limitano gli scenari da Italian Horror Story e attenuano la tensione narrativa da «film di paura» che aveva reso memorabili, agli occhi degli appassionati, quelle speciali performance.

Tensione che affiora comunque nelle rime taglienti e ruvide del rapper romano, trovando però una corrispondenza ridotta in un set che, per forza di cose, è più spoglio, anche se altrettanto luminoso e cromaticamente vario.

Il tour estivo si chiama semplicemente «Cruel Summer 2026», un titolo che conferma ad ogni modo l’innata vocazione alla truce cupezza tematica di Noyz, che ha pubblicato da poco un disco quale «Funny Games», in cui il riferimento ai «giochi divertenti» è da leggersi in termini assolutamente ironici e antifrastici (come d’altronde accadeva con l’omonimo film di Michael Haneke, il cui senso era esattamente l’opposto).

Invettiva

Protagonista di una carriera ormai trentennale - spesa dapprima nei collettivi TruceBoys e TruceKlan, quindi proseguita in modalità solista - Noyz Narcos ha affinato nel tempo la proposta musicale, mantenendo tuttavia un’estetica e un’impronta stilistica piuttosto riconoscibili, anche perché (almeno in principio) per nulla somigliante a ciò che girava in Italia, sul versante dei testi come su quello del sound.

Coltivando inoltre un gusto personalissimo per l’invettiva, tanto che è stato scritto, con perfetta sintesi, che «Noyz Narcos non cerca spettatori, bensì bersagli». Quale che sia la verità, NN di spettatori ne cattura in quantità industriale, come si è potuto constatare anche stasera alla seconda serata della 34esima Festa di Radio Onda d’Urto, affollata sotto il palco principale da un pubblico prossimo alle 5000 unità.

Lo show

In scaletta molti brani dell’album pubblicato a fine 2025 e altri pescati dai vari scomparti del suo repertorio. Ma tutto, da «John Belushi» a «My Love Song», da «Giornata storta» alla formidabile «Verano Zombie», suona omogeneo, e non solo perché lo stile è conservato nelle sue linee principali, ma anche perché l’attitudine di fondo non è davvero mai cambiata, come si ascolta tra le pieghe di “Ultimo banco”, che ha avviato le danze, laddove il rapper chiosa: «Dopo vent’anni lo stesso sangue scorre ancora nei miei versi».

Il palco è meno «pieno» che in altre occasioni, ma resta la vocazione incendiaria di Noyz (e del sodale Sine), esplicitata nell’ardente video d’apertura, e confermata da complementi filmati che vibrano allo stesso ritmo della musica. La quale si attesta sull’hip hop hardcore che ha condotto NN in carrozza al successo, sorretto da basi musicali decisamente pesanti e caratterizzato da un ampio ricorso, nel cantato, a ringhi, riverberi, risonanze e amplificazioni distorte.

SPETTACOLI BRESCIA FESTA DI RADIO ONDA D’URTO 2026 NOYZ NARCOS NELLA FOTO MOMENTI DEL CONCERTO 06-08-2025 PIERPAOLO PAPETTI AGENZIA NEWREPORTER
Fotogallery
4 foto
Noyz Narcos, in cinquemila tra il pubblico

Il legame con il cinema

Le citazioni cinematografiche sono continue, come da specialità della casa, accumulate - praticamente in ogni pezzo - con gusto postmoderno, basandosi su associazioni tra alto e basso, cult e trash, capolavori riconosciuti e film di serie B o C (per intenderci: ci sono il Korova Milk Bar di «Arancia meccanica» o il Jimmy Conway di «Quei bravi ragazzi» ma anche «Scary Movie» e tanto horror seriale), Kubrick e Scorsese con Romero, Wayans e Corman, la Bella (Monica Bellucci) e la Bestia (il «mostro» Pacciani).

Tutto ciò frullato dentro storie urbane che l’età (Noyz Narcos/Emanuele va per i quarantasette) ha reso forse meno dure ma ancor più disilluse, con i consueti accenti posti su degrado, violenza, sentimenti autodistruttivi, malinconico nichilismo e una conflittualità che sa di guerra permanente e appare fin troppo conformista in quest’epoca che non ha pace, nemmeno sulle strade, nei locali, nello sport, nel cinema. Né, tantomeno, in certa musica, che anzi si alimenta quasi per inerzia nel clima pugnace, non distinguendo più tra realtà e finzione, esse pure miscelate in uno spiazzante ibrido, che certifica l’assenza di un baricentro e sembra cercare…«Un finale diverso».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto

SCOPRI DI PIÙ
Cosmo 2050 - Speciale eclissi di agostoCosmo 2050 - Speciale eclissi di agosto

Dove, a che ora e in che modo seguire i due grandi appuntamenti estivi.

SCOPRI DI PIÙ