Da Merio a Frah Quintale, una «Love letter» nel petto del rap bresciano

Il rapper Mario Quintale pubblica su Instagram una stilettata per l’ex amico e compagno di barre nei Fratelli Quintale. Il video girato in piazza Vittoria, vestito (non a caso) da scimmia
Marco Zanetti
Il video di Love Letter girato in piazza Vittoria
Il video di Love Letter girato in piazza Vittoria

Non si parlava di loro, insieme, da un po’. Fino a ieri, quando la «Love letter» firmata Merio è decollata con un indirizzo preciso: nel petto di Frah Quintale. Che i due rapper bresciani – fianco a fianco per dieci anni come Fratelli Quintale – non si fossero separati pacificamente era cosa nota. Ma il brano pubblicato ieri sulla sua pagina Instagram da Merio (al secolo Mario Quintale, perché sì, il cognome è il suo) ha riacceso i riflettori su una storia che dal 2016 è ancora una ferita aperta. Non solo per i due artisti, ma per tutta la scena rap e hip hop bresciana, a giudicare dal diluvio di commenti e interazioni che si sono susseguiti nel giro di poche ore.

«Love letter»

Merio ha rilasciato sulla sua pagina @meriostaicalmo ha rilasciato un brano inedito che ha tutte le sfumature di un dissing. Con un lapidario testo di accompagnamento: «C’è posta per te», e l’emoticon di un bacino. Il video musicale girato in piazza Vittoria, con Merio nei panni di Bigfoot: non un caso, visto che la scimmia era il simbolo del gruppo e la piazza ha fatto da sfondo alle loro prime performance live insieme. Il testo non lascia spazio all’interpretazione: appoggiate sulle barre ecco rime taglienti, declinate in un’invettiva lunga quasi tre minuti che ha un bersaglio ben preciso (Frah), partendo dagli inizi del sodalizio («Fratello ti ricordi, ci siamo conosciuti in piazza e poi abbiamo fatto i Quintale e messo Brescia sulla mappa») fino alla scissione definitiva.

Il testo

Tra le righe tornano a galla i vari ostacoli della loro avventura condivisa («Arrivata l’etichetta iniziano tutti i problemi: ci dicevan cosa fare, come fare e quando farlo»), passando per un tentativo di non tirarsi indietro andato a vuoto («Ti ricordi poi in quel bar che ti ho detto ricominciamo, ma eri già un estraneo»). E, pur felice del successo sviluppato dall’uscita dell’album «Regardez moi», Merio coglie l’occasione per criticare l’ex spalla di non essersi preoccupato di lui e di averlo così rinnegato: «Rosicavo perché sapevi come stavo e non m’hai mai chiamato, anche solo un ciao come stai. Forse per questo adesso a guardarmi negli occhi non ce la fai».

Per niente appagato, nell’attacco diretto al collega incalza poi Frah di far musica per denaro («Quand’è l’ultima volta che hai messo il cuore su una traccia?»), oltre ad essersi impossessato di qualcosa che era loro… senza interpellarlo: «Hai fregato il nome e non mi hai detto niente» e, ancora, «Nel 2017 il tuo manager mi chiama per chiedermi di non mettere “Quintale” nel nome».

E non bastasse, la coda avvelenata non risparmia nemmeno i featuring: «Ti ho visto fare dischi con gente che non sopporti e scommetto che ti guardi allo specchio e non ti sopporti». Parole dure, pesanti, di un rapporto che per una decina d’anni – quantomeno dall’esterno – sembrava idilliaco ma che, una volta incrinato, ha accumulato parecchia polvere sotto il tappeto fino a sfociare in un’aspra critica messa in musica senza peli sulla lingua e resa pubblica tramite i social.

Tommy Kuti

In attesa di capire se Frah risponderà, Merio incassa applausi dai suoi fan e da alcuni colleghi, tra cui Tommy Kuti: «Mi è scesa una lacrimuccia – scrive colui che in città ha mosso i primi passi nella scena rap underground come Mista Tolu –: era da anni che non sentivo roba così sincera. Ho avuto un momento nostalgico in cui ho ripensato a quanto in questa roba qua della musica non c’erano tutti ‘sti soldi e c’era l’onore, il rispetto e le skills. Bei tempi».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Commenti

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

I bresciani siamo noi

Brescia la forte, Brescia la ferrea: volti, persone e storie nella Leonessa d’Italia.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...