A Ferrara reunion rock fra Pedrini e l’Art Fleury: «Incrocio predestinato»

Il fondatore dello storica band bresciana Augusto Ferrari chiude domenica 30 agosto il Buskers Festival con lo Zio Rock
Ilaria Rossi

Ilaria Rossi

Giornalista

Gli Art Fleury
Gli Art Fleury

C’è un filo rosso, fatto di note, cicatrici e urgenza espressiva, che unisce la Brescia del rock e l’Emilia. La chiusura del Ferrara Buskers Festival sarà anche una celebrazione degli anni d’oro della musica made in Brescia. Domenica 30 agosto, alle 21, sul palco della rassegna di arte di strada, andrà in scena «Il bosco dell’armonia. Viaggiare con lentezza sul cammino della conoscenza», reunion intergenerazionale fra lo Zio Rock Omar Pedrini e l’Art Fleury Augusto Ferrari, in aggiunta alla voce di Moni Ovadia e con l’ispirazione di Martin, «un piccolo grande uomo di tre anni». Così lo definisce suo nonno Augusto, anima di quello che fu un gruppo di culto dell’avanguardia e della psichedelia italiana. Lo abbiamo intervistato.

Ferrari, cosa lega gli Art Fleury a Omar Pedrini?

Il destino ci ha fatto capire che io, con gli Art Fleury, e lui, anima dei Timoria, eravamo destinati a «giocare» insieme. Uso questo termine perché in molte lingue suonare e giocare sono sinonimi. I nostri percorsi si sono incrociati nel 1985: il mio gruppo era vicino allo scioglimento e fummo invitati a premiare un giovanissimo Omar, vincitore di una gara tra band studentesche. All’epoca non si chiamavano ancora Timoria. Poi ci siamo persi di vista fino a un incontro casuale a Torino, vent’anni fa, da cui è nata un’amicizia. Il legame si è rafforzato anche attraverso il dolore: mia moglie Tania e Omar hanno affrontato gravi patologie cardiache e, più di recente, entrambi un secondo intervento a cuore aperto. Da quando si sono salvati per la seconda volta non passa giorno senza che io e Omar ci scambiamo un pensiero. Tre mesi fa, sentendolo parlare in radio del Buskers Festival, gli ho proposto un’idea che avevo in testa da anni. Ha accettato subito. E ora ci ritroveremo in piazza per la chiusura del festival di Ferrara.

Com’era la Brescia musicale di quegli anni e che cosa hanno rappresentato gli Art Fleury?

Omar dice da sempre che sono stato il suo mentore e che i miei compagni di band sono stati suoi ispiratori. A metà degli anni Settanta la scena bresciana era molto viva. Ricordo ad esempio un concerto del giugno 1975 all’antistadio, organizzato dall’Associazione musicisti bresciani e seguito da moltissimo pubblico. C’era però una differenza netta: quasi tutti facevano cover, a parte gli Amg (Amore, musica e giustizia proletaria), di cui anche io facevo parte, e qualche anno dopo gli Art Fleury che proponevano solo brani originali.

Omar Pedrini - © www.giornaledibrescia.it
Omar Pedrini - © www.giornaledibrescia.it

Che cos’è «Il bosco dell’armonia» e come è nato il progetto per Ferrara?

Il 10 giugno ho salutato i miei ottanta studenti tra lacrime, risate e abbracci. Da allora sono in pensione dall’insegnamento e mi sono inventato un nuovo lavoro: lo scrittore. In tre mesi ho scritto «Il bosco dell’armonia. Viaggiare con lentezza sul cammino della conoscenza», un romanzo di formazione per lettori dagli 8 ai 108 anni che sto revisionando con la pignoleria di un perfezionista. Sentendo Omar in radio invitare Paolo Belli al festival, gli ho scritto chiedendogli perché non invitasse anche me. A Ferrara ero stato soltanto nel 1983, per un velocissimo concerto con gli Art Fleury, vedendo come spesso capita ai musicisti soltanto palco, albergo e ristorante.

Cosa le ha detto Omar?

Mi ha risposto subito che sarebbe stato bellissimo e mi ha invitato a mandare la proposta alla direttrice artistica Rebecca Bottoni, aggiungendo che, in caso di rifiuto, mi avrebbe invitato lui. Invece la proposta, nata da un libro ancora in cerca di editore, è piaciuta subito. Così domenica sera io, che ormai non sono più Art Fleury ma Maestro Augusto, e Omar saremo sul palco per il gran finale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Cosmo 2050 - Speciale eclissi di agostoCosmo 2050 - Speciale eclissi di agosto

Dove, a che ora e in che modo seguire l'eclissi di luna del 28 agosto.

SCOPRI DI PIÙ
Delitti Bresciani, il podcast del GdBDelitti Bresciani, il podcast del GdB

I grandi casi della cronaca nera e giudiziaria che hanno varcato i confini della provincia e sono diventati casi nazionali

ASCOLTA