Blanco si mette (letteralmente) in cammino per presentare l’album «Ma’»

Un’autentica maratona. Se ne sono visti di maniere particolari per presentare un album ma, a memoria, nessun cantante si è mai prodigato in un cammino di 42 km e 300 metri. Questa è invece la scelta con cui si cimenta Blanco domani (giovedì 2 aprile), a poche ore dalla pubblicazione ufficiale di «Ma’», la sua terza raccolta di inediti, in uscita a mezzanotte (tra giovedì e venerdì) sulle piattaforme digitali nonché in formato fisico per EMI Records Italy (Universal Music Italy), con la direzione artistica di Stefano Clessi (Eclectic Music Group).
Il cammino
Nello specifico il cantautore bresciano – al secolo il 23enne Riccardo Fabbriconi – ha comunicato poco fa sui social network, d’emblèe, l’idea da concretizzare: partirà a piedi da Cisano (Verona) e arriverà alla casa natia di Calvagese della Riviera. E, a differenza di quanto si possa pensare, non è una suggestione campata per aria, quella che segna il ritorno discografico di un progetto complesso a tre anni di distanza da «Innamorato». Al contrario, l’impresa ha un significato intrinseco ben specifico: «Me l’ero promesso. Questo nuovo disco è iniziato da mamma (Paola, ndr) e arriverà a lei prima che a chiunque altro. Glielo devo», svela il performer su Instagram, dove indica anche le modalità per vivere insieme a lui l’esperienza in questione. «Potete seguire il percorso in diretta sul mio canale YouTube, vedendo in tempo reale dove mi trovo – illustra –. E se qualcuno vorrà venire come me, potrà farlo».
E fra chi lo ritiene un pazzo, chi si preoccupa per la salute fisica («Ricky, non è stancante?») e chi gli chiede se si stia preparando per il celebre Cammino di Santiago, non manca certo chi coglie immediatamente la palla al balzo e accetta volentieri l’invito, organizzandosi per il ritrovo fissato presso il porto della piccola frazione lacustre di Bardolino. Qui, affacciata sul lago di Garda, la partenza è in programma alle 10.30 di domattina, mentre l’orario ipotizzato per la conclusione dell’itinerario è stimato per le 21.30 di sera.
La tracklist
Nel mezzo è verosimile che il cantautore – capace di vincere il Festival di Sanremo nel 2022 in coppia con Mahmood, oltre a collezionare ad oggi più di 3 miliardi di streaming e divenire il più giovane artista italiano a registrare il sold-out allo stadio San Siro e all’Olimpico – si diletti ad intonare lungo il tragitto alcuni dei suoi brani. E nella tracklist itinerante non è da escludere ci sia spazio anche per quelli riferiti a «Ma’», tra cui «Anche a vent’anni si muore», «Piangere a 90» e «Maledetta rabbia» (rilasciati come singoli tra gennaio e febbraio), oltre a «Ricordi» (realizzato in duetto con Elisa) o «Peggio del diavolo» (composto a quattro mani con Gianluca Grignani).
Pezzi impattanti, profondi, che lasciano il segno, come le altre 11 tracce non ancora condivise del tutto col pubblico. Solo chi ha già ha acquistato la copia in vinile dell’album ha infatti avuto il piacere di ascoltarle tutte in anteprima ai listening-party organizzati nei giorni scorsi a Milano e Roma, assaporando a stretto contatto con il proprio beniamino le emozioni che si replicheranno poi a breve nel tour nei palazzetti, al via da Jesolo il 17 aprile e articolato in 14 date fino al 16 maggio.
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