Gli appassionati di Arturo Pérez-Reverte, scrittore di lingua spagnola tra i più letti al mondo con oltre 27 milioni di libri venduti, non si lasceranno scappare l’opportunità di incontrare l’autore in occasione della presentazione dell’edizione italiana del suo ultimo romanzo, «L’isola della donna addormentata», edito da Settecolori, in libreria dal 3 giugno scorso.
Pérez-Reverte sarà a Milano domani sera, martedì 9 giugno, alle 18.30, nell’ambito dell’«Estate nei Chiostri» promosso dall’associazione Umanitaria (via Francesco Daverio, 7, a Milano: ingresso gratuito, con prenotazione tramite Eventbrite).
La trama
Pérez-Reverte sarà intervistato dal giornalista Luca Crovi alla scoperta dell’avvincente trama dell’ultimo lavoro letterario: la vicenda è quella di una missione «corsara» che nel 1937, nel bel mezzo della Guerra civile, viene affidata ad un equipaggio arruolato nei porti di mezzo Mediterraneo dai nazionalisti di Franco. Facendo base su un’isola (immaginaria) delle Cicladi, dovranno intercettare e affondare con una torpediniera «ombra» nel cuore dell’Egeo i cargo russi e repubblicani che dall’Unione Sovietica attraverso il Bosforo conducono armi e aiuti alla fazione avversa.
La presenza sull’isola di una donna, ferita dalla vita e disillusa, una sorta di Elena costretta da un moderno Menelao all’inedia, innesca pericolosi intrecci sentimentali con il comandante della missione, un eroe silenzioso che si trova suo malgrado in un conflitto molto più grande di lui, sul cui sfondo spie tra Mosca e Istanbul muovono con oscure manovre pezzi sulla scacchiera di un’Europa che prefigura la Seconda guerra mondiale. Protagonista, in questa nuova storia di amore, guerra e avventura, il Mediterraneo, culla omerica di un’umanità messa a nudo dalle crudezze belliche.



