Lo Studio Bandera ha aperto le porte della sua sede al Crystal Palace di Brescia per ospitare «Orbite Aggiunte», un nuovo capitolo del dialogo tra arte e impresa che da tempo caratterizza la visione dello studio. Protagonista della serata l’artista bresciano Felice Martinelli, figura di spicco della scultura contemporanea, invitato a raccontare il proprio percorso creativo in un confronto diretto con il pubblico.
La materia – ferro, pigmenti, resine e terre – è al centro della ricerca plastica di Martinelli, che attraverso gesti minimi e profonde sottrazioni dà forma a tensioni, fratture, vibrazioni. Sculture e installazioni si offrono come frammenti in equilibrio tra spazio e tempo, luce e ombra, evocando processi di disgregazione e ricomposizione.
In mostra anche due opere site-specific, Vertigini e Tokyo e dintorni, realizzate dall’artista nel 2022 proprio per Studio Bandera. Entrambe si inseriscono nel dialogo con l’allestimento contemporaneo dello spazio, tra rigore formale e apertura percettiva.
Il vernissage
Durante la serata sono intervenuti il founding partner Arrigo Bandera e l’artista stesso, sottolineando il valore della contaminazione tra mondi diversi. «Crediamo nel pensiero che si manifesta anche attraverso l’arte – ha dichiarato Bandera –, e offrire uno spazio che stimoli il confronto è per noi parte integrante della nostra professione».
Martinelli ha definito il suo lavoro come «un prelievo di forze ancestrali che modellano lo spazio secondo una misura fisica e spirituale». Un processo che si traduce in opere capaci di aprire nuove possibilità espressive, restituendo alla materia la sua vocazione originaria: essere linguaggio.



