Vione, Canè e Stadolina diventano esempi di come piccoli interventi di architettura possano contribuire alla rigenerazione dei paesi di montagna, partendo dall'ascolto di chi li abita. Le esperienze maturate nei tre centri della Valcamonica saranno protagoniste a Brescia della mostra «Microazioni montane. Condivisione e amore per le comunità di montagna. Esperienze di rigenerazione partecipata nei territori montani».
Foto e disegni
L’esposizione, proposta dall’associazione ArCa - Architetti Camuni, racconta attraverso fotografie, disegni e altri materiali tre interventi sviluppati a Vione, Canè e Stadolina. Progetti nati dalla valutazione degli spazi esistenti e dal confronto con esigenze e desideri delle comunità locali, con l'obiettivo di restituire valore a luoghi della vita quotidiana. Un percorso nel quale la progettazione non arriva dunque dall’alto, ma prende forma attraverso il coinvolgimento degli abitanti e la conoscenza dei paesi.
Le iniziative di coprogettazione hanno privilegiato materiali e risorse locali e hanno interessato piazze, giardini e fontane. Luoghi di incontro e socialità che, anche attraverso interventi circoscritti, possono tornare a essere punti di riferimento per le comunità. Le tre esperienze camune diventano così anche uno spunto per immaginare operazioni analoghe in altri piccoli centri delle aree montane, alle prese con la necessità di conservare la propria identità e allo stesso tempo ripensare gli spazi collettivi.
La mostra è allestita nella galleria monumentale della sede dell’Ordine degli architetti, a Palazzo Martinengo delle Palle, in via San Martino della Battaglia 18 a Brescia, ed è visitabile gratuitamente fino al 20 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
Avvicinare i cittadini
L’esposizione camuna si inserisce nel programma di «Open! Studi aperti», l’iniziativa con cui gli architetti bresciani intendono avvicinare i cittadini all’architettura e raccontare il lavoro di chi progetta e trasforma gli spazi pubblici e privati.
Il momento centrale della manifestazione sarà venerdì 9 e sabato 10 ottobre, quando la sede dell’Ordine ospiterà una serie di appuntamenti. Il programma punta sul dialogo tra diverse discipline, mettendo in relazione l’architettura con la storia, le arti figurative, la musica dal vivo e la danza contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni e alla possibilità di riscoprire gli spazi urbani e culturali attraverso iniziative e visite guidate. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a info@scopribrescia.com.



