Una detenuta di vent’anni ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Verziano, a Brescia. La giovane, arrestata pochi giorni fa, è stata soccorsa e trasportata in codice rosso all’ospedale Civile, dove si trova attualmente ricoverata in condizioni critiche.
La dinamica
L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14.30, nella sezione femminile dell’istituto penitenziario. La ragazza avrebbe tentato di impiccarsi utilizzando una corda. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stata un’agente di polizia penitenziaria in servizio nella sezione, che è intervenuta immediatamente, iniziando le manovre di rianimazione cardiopolmonare e dando contemporaneamente l’allarme.
Sono quindi scattate le procedure di emergenza, con l’intervento del personale sanitario del carcere e degli operatori di Areu. La ventenne, che aveva perso conoscenza, è stata sottoposta a massaggio cardiaco per oltre mezz’ora. Dopo le prime manovre di soccorso è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Civile, in codice rosso.
Il sindacato di Polizia penitenziaria
«Fortunatamente la detenuta è stata salvata in extremis grazie alla grandissima professionalità e prontezza della poliziotta penitenziaria intervenuta per prima, a cui va il nostro apprezzamento per aver salvato una vita umana», dichiara il sindacalista Calogero Lo Presti, segretario regionale aggiunto dell’Uspp, l’Unione sindacati di polizia penitenziaria.




