Veglia delle Palme, il vescovo: «L’amicizia sia la via per la pace»
«Siate uomini e donne del sorriso e dell’abbraccio, che cercano e diffondono l’amicizia, che fanno dell’amicizia una prospettiva, un modo di porsi nei confronti degli altri».
La cerimonia
È il messaggio che questa sera il vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada, ha rivolto ai giovani della Diocesi, riuniti in Duomo per la Veglia delle Palme. Davanti a oltre un migliaio di fedeli, il vescovo ha ricordato il valore dell’amicizia in un mondo scosso da inimicizie e guerre, «realtà che abbiamo sotto i nostri occhi in maniera sconvolgente», ha ricordato Tremolada.
Occorre invece opporre il sentimento dell’amicizia: «Papa Leone ha detto che l’amicizia è una via che conduce alla pace - ha ricordato il vescovo -. E che l’amicizia sia una via per la pace non è retorico può diventare realtà. Coltiviamo l’amicizia come disposizione d’animo». L’amicizia conduce alla pace perché «impedisce di considerare l’altro come nemico o peso. In questo senso - ha aggiunto Tremolada - si deve essere amici di tutti». Un sentimento di fraternità che «è anzitutto una questione di sguardo, di come guardi gli altri».
Per questo bisogna «offrire il nostro sorriso e il nostro abbraccio a quanti incontriamo, perché questo è il compito della fede». Infatti, «la nostra fede - ha concluso il vescovo - rende onore a quel grande valore che è l’amicizia: è difficile immaginare una persona che crede ma non ha amici e non vuole essere amico di nessuno, che ha paura delle relazioni. La fede esalta l’amicizia, non esiste fede senza esperienza dell’amicizia».
Momenti di preghiera
Prima della Veglia, i giovani delle parrocchie bresciane si sono riuniti per dei momenti di preghiera. I gruppi della Valle Camonica, del lago d’Iseo, della Franciacorta e della Bassa nella basilica di Santa Maria delle Grazie. Quelli di Val Trompia, Val Sabbia, lago di Garda, città e hinterland nella chiesa di San Francesco d’Assisi. I giovani hanno poi raggiunto in processione il Duomo.
Convegno diocesano
Al termine dell’omelia, il vescovo ha ricordato «l’importante appuntamento» del Convegno diocesano, che si terrà dopo la Pasqua: «Si riuniranno 320 delegati per due weekend: cercheremo di capire dove il Signore ci vuole condurre. Lo spirito ci accompagnerà per capire meglio come dare alla nostra Chiesa quel volta amico che lascia trasparire il volto del Signore».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.






















