«Adesso andiamo in due o anche in tre a irrigare, non ci fidiamo più da soli», ci dice Massimo Zanardelli, l’agricoltore che ha segnalato al 112 la presenza del varano a Montichiari, dopo che un suo dipendente, impegnato nelle attività irrigue, alle 2.30 di notte, lo ha fotografato la scorsa settimana.
«Il primo avvistamento, in realtà, risale all’inizio di luglio: il mio collaboratore, di origini indiane, mi ha detto di aver visto un animale insolito per l’Italia, che lui ha descritto come «snake con gambe» –racconta il signor Zanardelli –. Gli ho chiesto di fotografarlo, se fosse ricapitato. Ebbene, nella notte tra giovedì scorso e venerdì, lo ha rivisto; l’incontro è stato ravvicinato: allo scatto del flash, l’animale ha aperto la bocca e ha iniziato a camminare deciso verso di lui, così, sentendosi in pericolo, gli ha dato una badilata e il varano si è infilato nuovamente nel campo di mais. Appena mi ha mostrato la foto, la notte stessa, ho chiamato il 112».
Tra i due avvistamenti, «una coppia della zona», mentre irrigava, «avrebbe sentito rumori strani nella pozza d’acqua che si era formata e altrove sono sparite galline ovaiole, ma si è pensato ad altri animali, non si sa se invece sia stato il varano», dice Zanardelli.



