Nuovo episodio di vandalismo all’oratorio di Novagli: è stato sfondato il vetro di una delle porte, quella che conduce al piazzale interno. Il danno, scoperto domenica sera, potrebbe essere stato pure aggravato in un secondo momento, perché ieri mattina l’apertura nel vetro era ancora più grande.
Non finisce qui: sempre ieri mattina i volontari, che sono anche impegnati nella preparazione dell’imminente Sagra parrocchiale di San Lorenzo, hanno trovato ribaltate alcune delle transenne disposte nel campo di gara del Palio degli asini, in programma domenica.
L’amarezza
Non si può sapere se i fatti siano collegati, però una cosa è sicura, la stanchezza e l’amarezza dei volontari; da qui la volontà di alzare l’attenzione su una serie di episodi che ricadono sui beni di tutti e offendono l’impegno di molti.
A rendere noto l’accaduto è Paolo Pezzaioli, volontario, coordinatore del Palio degli asini e anche consigliere comunale: «Qualcuno, utilizzando un oggetto pesante, ha sfondato il vetro dell’oratorio. Siamo stufi: installeremo delle telecamere all’oratorio, che abbiamo già disponibili, per permettere l’identificazione di chi lo danneggia. Per quanto riguarda il vetro, abbiamo contattato un nostro volontario vetraio che provvederà a cambiarlo».
Altri episodi
Purtroppo non si tratta di un episodio isolato: «Spesso, al nostro amato oratorio, abbiamo trovato attrezzature rotte, giochi esterni danneggiati, reti lesionate, graffiti... Si pensi che erano state scritte parolacce pure sotto il portico della chiesa. Anche nei dintorni non sono mancati danneggiamenti: ad esempio, qualche settimana fa, si è dovuti intervenire perché era stato imbrattato un cartello stradale, trasformando il limite di velocità da 30 a 80 chilometri orari. Potrei andare avanti...».
Tornando al vetro: «Non sappiamo chi sia stato; sappiamo però che un gruppetto di adolescenti gira spesso in zona, ha creato situazioni spiacevoli e si è fatto conoscere per la mancanza di rispetto: quando gli ho chiesto se avevano visto qualcosa, circa il vetro, ridevano e mi hanno sbeffeggiato alle spalle. In un’altra occasione passata avevano risposto al richiamo delle suore gridando una sfilza di parolacce, tanto che alcuni presenti avevano ritenuto di chiamare i carabinieri», dice Pezzaioli, che, però, non intende generalizzare.
Anzi, anche in vista della tradizionale sagra, conclude sottolineando l’impegno di tanti giovani che si mettono, invece, a disposizione della comunità: «Quello che mi dà conforto è che da venerdì sera, invece, vedremo tantissimi giovani educati e volenterosi che si daranno da fare come volontari per tutta la nostra amatissima Sagra di San Lorenzo».



