Non più poche settimane, ma almeno fino alla fine dell’estate. Per gli utenti della Greenway della Valtrompia si allungano ancora i tempi della chiusura del tratto di Crocevia, a Sarezzo, tra piazzale Europa e il cosiddetto ponte Rosso al confine con Villa Carcina.
Con l’ordinanza 5/2026 la Comunità montana triumplina ha infatti prorogato almeno fino alla fine di luglio lo stop al transito lungo questo segmento della pista ciclopedonale, interessato dai lavori per la realizzazione del raccordo autostradale tra la A4 e la Valtrompia. La richiesta di ulteriore proroga è arrivata da Salc, l’impresa impegnata nel cantiere della bretella. Una riapertura tra fine luglio e agosto resta possibile, ma dipenderà dall’andamento dei lavori. Di certo, per ora, c’è la nuova scadenza fissata.
Spetta alla stessa Salc gestire i segnali stradali lungo la pista che indicano le tempistiche della chiusura, attualmente fermi a novembre 2025 e mai sostituiti. Il rinvio alimenta il malcontento degli utenti, anche perché non si tratta della prima proroga: inizialmente la chiusura avrebbe dovuto concludersi, appunto, a novembre 2025, poi era stata spostata a febbraio 2026, quindi al 30 giugno e ora al 31 agosto. Il tratto di Crocevia non è però l’unico punto critico. Complessivamente sono tre i segmenti della Greenway oggi chiusi o limitati: due, incluso quello di Crocevia, per i lavori della bretella e uno per ragioni di sicurezza legate a una frana.
Oltre a Crocevia resta interessato dagli interventi della bretella anche il tratto da San Vigilio, all’altezza del ponte per il Tibidabo, fino a Cailina, dove è stata realizzata una deviazione a lato strada per consentire comunque il passaggio degli utenti. Il terzo nodo riguarda invece il tratto tra il ponte di Zanano e Gardone Valtrompia, chiuso per pericolo frana: i lavori sono già stati appaltati e avrebbero dovuto partire in primavera, ma hanno accumulato qualche ritardo.
La questione viene comunque indicata dalla Comunità montana come in via di risoluzione e, una volta completato l’intervento, il percorso potrà essere riaperto in sicurezza. L’ente comprensoriale, che ha in carico la Greenway, segue l’evoluzione dei cantieri e punta a ripristinare appena possibile la continuità del tracciato lungo il Mella. Per ciclisti, pedoni e famiglie, però, l’estate sarà ancora segnata da deviazioni, transenne e attese.


