Greenway, rifugi e viabilità: in Valtrompia lavori per 1,3 milioni

La Valtrompia si prepara a una stagione di grandi cantieri e nuove opportunità. Il Gruppo di azione locale (Gal) presieduto da Rosaria Paterlini ha infatti acceso il semaforo verde per una serie di interventi che valgono complessivamente 1,3 milioni di euro, frutto della chiusura delle istruttorie regionali su due misure chiave per lo sviluppo rurale.
Un mosaico di opere
Il piano d’azione è un mosaico di opere che puntano a rendere la montagna più accessibile e moderna. In questo un ruolo centrale è affidato a Sevat, la società inhouse della Comunità Montana, che coordina alcuni dei progetti più significativi. Tra questi spicca la riqualificazione del primo piano dello storico rifugio in località Caregno, a Gardone: un intervento da 183mila euro che segna il primo passo per trasformare l’immobile, donato dagli ex proprietari alla Comunità montana, in un centro di accoglienza per ciclisti ed escursionisti.
Grande attenzione anche alla viabilità di Lumezzane, dove due interventi da 150mila e 96mila euro permetteranno di mettere in sicurezza la strada rurale vicino al Passo del Cavallo lungo il tracciato della Greenway.
La ciclopedonale sarà oggetto di intervento anche a Nave, con un investimento di 195mila euro, gestito dalla Comunità montana, per il prolungamento e la messa in sicurezza della pista, che sarà separata dalla carreggiata per garantire protezione totale a chi lo percorre.
Il programma del Gal tocca poi molti altri centri: a Bovegno si lavorerà sulla connessione tra le Greenway del Mella e del Crinale, mentre la Comunità montana interverrà sulla viabilità rurale tra Bongio e Fiale. A Bovezzo il progetto si concentra sulla Casa della Natura, gestita dalla sezione locale del Gruppo Amici della Natura, per renderla un polo di inclusione sociale, mentre Tavernole punta sul turismo con la realizzazione di un centro informativo a Pezzoro. Non manca il valore storico, con il recupero degli edifici adiacenti alla chiesa della Pieve della Mitria di Nave, gestiti dagli Amici Pieve della Mitria, che saranno riqualificati.
Sviluppo locale
«Questi nove progetti ammessi rappresentano un nuovo passo fondamentale per la strategia di sviluppo locale, ma il cammino prosegue spedito – spiega Paterlini –. Mentre continua l'investimento sulla conoscenza attraverso il bando per la formazione, tuttora aperto, nell’arco di questo mese verranno pubblicati nuovi avvisi che apriranno le porte a ulteriori risorse per il settore pubblico e privato, valorizzando le vocazioni autentiche della valle in un'ottica di crescita sostenibile».
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