Il centro monitoraggio frane e dissesti di Arpa Lombardia continua a seguire in tempo reale l'evoluzione della frana di Pal a Sonico e, secondo gli esperti, il dissesto mostra una significativa diminuzione della velocità di movimento. Ma permane comunque lo stato di elevata criticità. L'evoluzione del fenomeno è strettamente legata alle intense precipitazioni che hanno interessato l'area negli ultimi giorni. Dalla sera del 15 agosto sono stati registrati circa 149 millimetri di pioggia, con il picco delle precipitazioni concentrato tra la notte del 19 agosto e il pomeriggio del 21 agosto.
I sistemi di monitoraggio installati sul versante hanno rilevato gli spostamenti più significativi lungo la frattura denominata F2. Gli estensimetri hanno misurato le accelerazioni più marcate tra il 20 e il 21 agosto.
Gli specialisti di Arpa sottolineano tuttavia un elemento positivo: le velocità di movimento risultano attualmente in netto calo. Nonostante il rallentamento, viene mantenuta alta l'attenzione e i tecnici, grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza del Reparto operativo Aeronavale di Como, sorvolano le aree interessate da dissesti e fenomeni franosi. Un lavoro di squadra che consente un monitoraggio dall'alto della Val Rabbia, raccogliendo dati fondamentali per la valutazione del rischio a supporto delle attività di prevenzione.
Un'attività di grande valore anche per gli aspetti di protezione civile, resa possibile attraverso la regia del prefetto Andrea Polichetti, che ha coordinato le diverse componenti istituzionali impegnate nella salvaguardia del territorio. La situazione resta quindi sotto stretto controllo: il versante mostra segnali di stabilizzazione, ma il rischio non può ancora essere considerato superato.



