Disordini questa mattina, lunedì 19 ottobre, fuori dall’Istituto Antonietti di Iseo, dove alcuni studenti hanno lanciato uova e fumogeni contro il plesso scolastico. Circa sessanta ragazzi, sull’onda delle proteste che sabato hanno interessato il centro di Brescia, invece di entrare a lezione si sono fermati fuori dalla scuola di via Paolo VI per manifestare.
Una protesta inizialmente pacifica, iniziata al suono della campanella verso le 8.10, ma che nel giro di poco tempo sarebbe degenerata: dal gruppo sono partiti lanci di uova e fumogeni contro l’edificio.
La dirigenza ha allertato le forze dell’ordine, già impegnate nei servizi di pattugliamento nei pressi degli Istituti della provincia in vista di possibili manifestazioni. Sul posto è intervenuto un importante dispiegamento di pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Chiari, anche in tenuta da ordine pubblico, che hanno disperso i manifestanti. La situazione è subito tornata alla calma.
Affiancato dagli agenti della polizia locale i militari hanno presidiato l’area e gestito la viabilità, prevenendo ulteriori disordini nelle strade attorno alla scuola. Sembra che alcuni dei responsabili – successivamente – siano stati fermati e identificati.
«Abbiamo visto che non entravano, poi abbiamo sentito urla e schiamazzi e ci siamo accorti dei disordini», spiegano la preside Chiara Emilguerri e il collaboratore Sebastiano Maiolino. I due rassicurano sul fatto che nessuno sia rimasto ferito e che non si siano verificati danni all'edificio: «Solo un uovo contro un muro», continuano, ringraziando le forze dell’ordine per il pronto intervento. Al momento, l’accaduto viene considerato un «episodio esterno» alla scuola. «Non abbiamo ricevuto segnalazioni e nessuna delegazione di studenti ha chiesto un incontro», precisano.



