«Uomini fatevi visitare! La prevenzione urologica salva la vita». Con una grafica accattivante che fa leva sui fumetti il messaggio di prevenzione attraversa la città. Lo fa colorando le pareti di un treno della metropolitana. Obiettivo: invitare gli uomini a prendersi cura della propria salute. L’iniziativa è il nuovo frutto della collaborazione tra il Gruppo Brescia Mobilità e «Mo4mo», associazione bresciana da tempo impegnata nella sensibilizzazione e nella promozione della tutela della salute maschile.
Stessi valori
Il mezzo decorato, trasformato in un vero e proprio veicolo di comunicazione in movimento, nasce nell’ambito del progetto di welfare aziendale condiviso tra il Gruppo e il sodalizio e rappresenta il naturale sviluppo di una collaborazione fondata su valori comuni quali responsabilità sociale, attenzione alla persona e impegno per il bene della comunità.
«Mo4mo» – ricordiamo – opera sul territorio grazie a una rete di medici volontari e, nell’ambito della collaborazione con Brescia Mobilità, ha reso possibile l’offerta di 100 visite urologiche gratuite di prevenzione ai dipendenti, con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce e diffondere una maggiore cultura della salute. Accanto al progetto di welfare aziendale, il treno dedicato a «Mo4mo» porta questo messaggio anche all’intera cittadinanza: ogni corsa diventa un’occasione per ricordare che la prevenzione è un gesto di responsabilità verso sé stessi, i propri affetti e la comunità.
L’associazione
L’attività dell’associazione si inserisce nel più ampio movimento internazionale dedicato alla tutela della salute maschile. La missione è contribuire a rendere la salute maschile una priorità condivisa, promuovendo una maggiore consapevolezza, favorendo l’accesso alla prevenzione e diffondendo una cultura del controllo periodico su tutto il territorio nazionale.
Nel dettaglio grazie al sostegno dei partner, alla collaborazione dei professionisti sanitari e alla disponibilità delle strutture aderenti, Mo4Mo organizza e offre direttamente visite urologiche preventive, integrate, quando indicato, da approfondimenti ecografici. Negli ultimi quattro anni sono state erogate gratuitamente oltre 4.200 visite urologiche.
Questa attività ha consentito di individuare numerose condizioni meritevoli di approfondimento e di indirizzare tempestivamente i pazienti verso i percorsi diagnostici e terapeutici più appropriati. L’iniziativa è resa possibile dall’impegno di numerosi medici urologi, coordinati da Giuseppe Mirabella, urologo degli Spedali Civili di Brescia, e dalla collaborazione degli ambulatori che hanno scelto di condividere concretamente il progetto.
Nuovo progetto
Il prossimo obiettivo dell’associazione è sostenere gli Spedali Civili e, in particolare, il reparto di Endocrinologia, contribuendo alla realizzazione di un servizio dedicato alla crioconservazione dei gameti maschili. Una struttura gestita dagli specialistı degli Spedali Civili e dell’Università degli Studi che potrebbe permettere ai ragazzi e ai giovani uomini in età fertile che affrontano una patologia oncologica di accedere direttamente a un percorso di preservazione della fertilità.



