Laghi, montagna, città d’arte e patrimonio culturale, ma anche borghi, outdoor, enogastronomia ed eventi che valgono 12 milioni e mezzo di presenze turistiche. Di cui 9 milioni provengono dall’estero. Anche nel 2025 la provincia di Brescia è seconda in Lombardia solo a Milano per numero di visitatori. È quanto emerge dal report del nuovo Osservatorio turistico integrato di Visit Brescia (realizzato grazie all’impegno condiviso della Camera di Commercio, della Provincia e delle associazioni di categoria), che analizza dati per indirizzare le risorse e supportare le strategie territoriali.
I numeri
Come detto, con oltre 12 milioni e mezzo di presenze (totale dei pernottamenti) e più di 3 milioni e mezzo di arrivi (numero di turisti che hanno soggiornato almeno una notte), il territorio bresciano mantiene stabilmente la seconda posizione regionale. La crescita dal 2023 è di oltre 761mila pernottamenti, pari al +6,5%, e di circa 248mila arrivi, pari al +7,6%.
Particolarmente significativo è il dato sulla permanenza media: nel 2025 Brescia ha registrato 3,56 notti per soggiorno, il valore più elevato tra le province lombarde e superiore alla media regionale, pari a circa 2,54 notti.
La composizione dei flussi conferma il ruolo centrale del turismo internazionale: nel 2025, in provincia di Brescia, le presenze straniere hanno superato i 9 milioni, pari al 72% dei pernottamenti complessivi. La permanenza media dei turisti internazionali è stata pari a 4,24 notti, quasi il doppio della media regionale, con la Germania che si conferma il primo mercato internazionale (4 milioni di presenze).
L’analisi della spesa turistica monitorata attraverso transazioni Mastercard integra la lettura dei flussi con un indicatore legato ai comportamenti di consumo: nel 2025 la provincia di Brescia ha registrato una crescita della spesa monitorata pari al +10% rispetto al 2024, superiore alla media lombarda, pari al +9%.
Esperienza di qualità
Accanto ai dati quantitativi, l’indicatore del «sentiment» restituisce anche una lettura qualitativa della destinazione: e nel 2025 la provincia di Brescia ha registrato un sentiment pari a 85,9, in crescita dello 0,4% rispetto al 2024. Nei primi cinque mesi del 2026 il valore è salito a 87,1, contro gli 86,6 dello stesso periodo del 2025. Questo miglioramento segnala un avvio d’anno positivo sul piano reputazionale e conferma che la crescita dell’intensità turistica non sembra accompagnarsi, in questa fase, a un peggioramento della qualità percepita dell’esperienza.

L’osservatorio
Eugenio Massetti, presidente di Visit Brescia, sottolinea l’importanza del nuovo Osservatorio: «Se è vero che i dati avranno un ruolo crescente e un peso sempre maggiore nei processi di sviluppo e aggiornamento dei piani di destination marketing, offrine di scientifici, puntuali e trasversali significa dare valore al lavoro di tutti gli attori del comparto, interpretando il turismo non più solo come accoglienza, ma come un asset economico trainante per l'intero sistema-Brescia: un asset che rafforza l'identità, la competitività e il prestigio della nostra provincia a livello internazionale».



