Il primo treno italiano a idrogeno ha ottenuto il via libera per entrare in servizio sulla linea Brescia-Iseo-Edolo. L’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ha rilasciato l’Autorizzazione di messa in servizio per il nuovo convoglio destinato alla tratta che collega la città al Sebino e alla Valcamonica.
Per Regione Lombardia si tratta di un passaggio decisivo nel percorso avviato con il progetto della Hydrogen Valley. «Una giornata storica per il futuro della mobilità sostenibile», l’ha definita il presidente Attilio Fontana, sottolineando come il risultato sia frutto di una scelta nella quale il Pirellone ha creduto fin dall’inizio, insieme a Fnm, Ferrovienord, Trenord e Alstom.
Via libera
Il convoglio era stato presentato lo scorso febbraio a Rovato, insieme al primo impianto nazionale di manutenzione e rifornimento dedicato a questa tecnologia. Ora, con l’autorizzazione rilasciata da Ansfisa, il progetto compie un passo concreto verso l’entrata in servizio dei treni a emissioni zero.
«La Valcamonica e il Sebino diventano il simbolo di una Lombardia che innova, sperimenta e guida il cambiamento», ha aggiunto Fontana, indicando la linea Brescia-Iseo-Edolo come cuore della prima Hydrogen Valley italiana. «Oggi – dice ancora il governatore – raccogliamo i frutti di un percorso pionieristico che conferma la Lombardia ai vertici in Italia e in Europa sul fronte dell'innovazione e della transizione ecologica. Le grandi sfide del cambiamento possono essere affrontate con coraggio e concretezza, trasformando idee ambiziose in risultati reali. La Lombardia è stata la prima a credere nel progetto dell'idrogeno applicato al trasporto ferroviario e oggi vede premiato un lavoro costruito insieme a Fnm, Ferrovienord, Trenord, Alstom e a tutti i partner coinvolti. Continueremo a investire in infrastrutture all'avanguardia perché vogliamo lasciare alle future generazioni un sistema di trasporti sempre più efficiente, sicuro e rispettoso dell'ambiente».



