Emma aveva trasformato tutto il suo amore in braccialetti colorati. Li aveva realizzati e venduti con una speranza grande quanto può esserlo quella di una bambina di dieci anni: aiutare il reparto della Poliambulanza che si stava prendendo cura della sua mamma. Oggi quella storia, che alla vigilia di Natale aveva commosso tante persone, si riempie di dolore: Simona Bianchetti è morta, lasciando il marito Luca Battel e le figlie Emma e Noemi.
Mamma Simona aveva 43 anni, viveva a Castelcovati e lavorava nella tabaccheria di famiglia a Torbole Casaglia, il paese dove le figlie vanno a scuola e dove era conosciuta da tante persone. L’asilo Deretti, frequentato dalla più piccola, l’ha ricordata con parole cariche di affetto: «Ciao mamma Simona, vogliamo ricordarti così: sorridente e piena di entusiasmo». Ad accompagnare il messaggio, una fotografia che la ritrae felice mentre gioca con alcuni bambini.
La sua morte ha scosso profondamente la comunità. In tanti, in questi mesi, si erano stretti attorno a Simona e alla sua famiglia, facendo proprio il progetto di Emma e quel messaggio di speranza che accompagnava ogni sua creazione: «Niente può toccarci finché restiamo insieme, perché... l’amore vince sempre». L’ultimo saluto sarà lunedì 5 ottobre: i funerali verranno celebrati alle 15 nella chiesa di Sant’Urbano a Torbole.



