Hanno scelto l’automobilista sbagliato e il tentativo di truffa si è concluso con una denuncia. È accaduto in questi giorni a Vestone, dove due persone hanno cercato di mettere in scena la classica «truffa dell'auto in panne» ai danni di un automobilista che, però, si è rivelato essere il comandante della Polizia locale della Valle Sabbia, Fabio Vallini.
Cosa è successo
I malviventi hanno seguito un copione ormai collaudato. Con gesti concitati hanno attirato l’attenzione dell’automobilista, raccontando di essere rimasti senza carburante e di non poter effettuare rifornimento a causa di un presunto malfunzionamento del bancomat. A bordo della loro vettura vi erano anche due minorenni, utilizzati per accreditare l’immagine di una famiglia in difficoltà.
A rendere ancora più credibile la messinscena è intervenuta una donna, scesa dall’auto mostrando sul cellulare la fotografia di una presunta sorella ricoverata in ospedale e intubata. A quel punto l’uomo ha offerto in pegno due anelli e una collana, sostenendo che fossero in oro 18 carati, chiedendo in cambio 500 euro.
Il Comandante Vallini ha assecondato per qualche istante la richiesta. Quando i monili gli sono stati consegnati, ha però estratto il tesserino di riconoscimento.
Nel giro di pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia locale della Valle Sabbia impegnata nei servizi di controllo del territorio. La successiva perquisizione del veicolo ha confermato i sospetti degli agenti: all’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti e sequestrati altri monili falsi, identici a quelli utilizzati per il tentativo di raggiro.
Dopo le procedure di identificazione e fotosegnalamento, i due soggetti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per tentato concorso in truffa. Nei loro confronti è stata inoltre avviata la procedura per la richiesta del foglio di via obbligatorio al questore di Brescia, finalizzato a vietare il loro ritorno sul territorio.



