Via alla sperimentazione del taser e al conto alla rovescia per l’arrivo di Denver, il pastore tedesco destinato a diventare il primo cane antidroga della Polizia locale di Desenzano. Le novità si inseriscono nel percorso di potenziamento del comando avviato dall’Amministrazione e segnano una nuova fase per il corpo cittadino.
Il taser
Dopo il via libera del Consiglio comunale al regolamento che disciplina l’impiego dell’arma a impulsi elettrici, che impedisce il movimento del soggetto colpito facendone contrarre i muscoli, la sperimentazione di sei mesi può prendere il via subito. Il comando dispone già di due dispositivi e di dieci agenti formati, oltre al comandante Marco Mensi e a un ufficiale abilitati come istruttori. Al termine del semestre sarà presentata al Consiglio una relazione per valutare l’esito della sperimentazione.
«È stato un percorso molto complesso, sia dal punto di vista normativo sia da quello formativo», ha spiegato il comandante. Gli operatori hanno seguito una preparazione teorica, giuridica, sanitaria e pratica, con simulazioni. Il taser, ha aggiunto, è uno strumento utilizzato da oltre vent’anni e, in una località turistica come Desenzano, rappresenta «una garanzia in più rispetto all’arma da fuoco, perché consente di intervenire riducendo il rischio di conseguenze più gravi».
Regole
L’utilizzo sarà regolato da un protocollo rigoroso, condiviso con Ats Brescia, che individua le situazioni nelle quali il dispositivo non può essere impiegato, ad esempio nei confronti di bambini, anziani, persone di corporatura minuta o in condizioni di particolare rischio. Il regolamento richiama inoltre i principi di gradualità, proporzionalità e tutela della salute.
L’assessore alla Sicurezza Pietro Avanzi ha inserito l’introduzione del taser in un più ampio piano di investimenti sulla Polizia locale. Negli ultimi nove anni il Comune ha rinnovato il parco mezzi, acquistato motociclette e bodycam, ampliato la videosorveglianza anche nelle frazioni, attivato il controllo di vicinato e rafforzato la presenza degli agenti in stazione, sul lungolago e in centro storico. Il corpo è inoltre passato da 16 agli attuali 30 agenti e continua a coordinare, grazie anche a un contributo regionale di 60mila euro, il progetto di sicurezza condivisa tra i Comuni del Garda.
Antidroga
L’altra novità arriverà invece in autunno. Denver, il pastore tedesco destinato al servizio antidroga, sta completando l’addestramento, ma è già stato impiegato a Milano, dove ha contribuito al ritrovamento di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Una volta concluso il corso entrerà in servizio a Desenzano al fianco degli agenti nei controlli sul territorio e diventando il primo cane antidroga del comando.



