Cronaca

Bovezzo, Tari e nuove regole per le feste al centro del Consiglio

Annunciata la decisione di interrompere il car sharing: servizio poco utilizzato, i costi sarebbero aumentati
Barbara Fenotti
Immondizia
Immondizia

Tari 2026, regolamenti per aree feste e palestre comunali, ma anche la chiusura dell’esperienza del car sharing. Seduta ricca di temi quella del Consiglio comunale, chiamato ad approvare una serie di provvedimenti su servizi e spazi pubblici. Ad aprire il confronto è stato il Piano economico finanziario della Tari, illustrato dall’assessore Matteo Grandelli.

«Il monte complessivo del Pef è in linea con quello dell’anno scorso, con un incremento di qualche migliaio di euro, inferiore ai 5mila», ha spiegato. Le tariffe registrano aumenti medi compresi tra l’1 e il 2%, traducendosi per le utenze domestiche in rincari di pochi euro. Silvia Pesenti, per Centrodestra Bovezzo, ha però evidenziato che «per alcune utenze non domestiche si arriva fino a 55 euro: un peso sulle attività produttive che dovrebbero invece essere incentivate». Alla luce dei risultati del nuovo porta a porta, con riduzione dell’indifferenziato e aumento della differenziata, Pesenti si sarebbe aspettata «uno sforzo maggiore per andare incontro ai cittadini virtuosi».

Dibattito

Grandelli ha replicato che «la Tari deve coprire integralmente il costo del servizio» e che «un aumento inferiore all’inflazione rappresenta di fatto una riduzione reale del costo». Centrodestra Bovezzo e Prima Vera Bovezzo hanno votato contro. Lo stesso assessore ha poi comunicato la decisione di interrompere il car sharing. «La società ci ha chiesto un aumento del canone per i maggiori costi. Visto che il servizio non ha riscosso il successo sperato e i noleggi erano scarsissimi, abbiamo ritenuto di interrompere il contratto».

Il Consiglio ha in seguito approvato il nuovo regolamento per l’utilizzo delle aree feste, illustrato dalla capogruppo di maggioranza Federica Taccanini. Il testo sostituisce una disciplina del 1996 e amplia il campo di applicazione al parco urbano, a piazza Rota, ai parcheggi di via Verdi e via Faini e ad altre aree comunali. Introdotte norme più dettagliate su sicurezza, rifiuti, impatto acustico e responsabilità degli organizzatori. Folli ha espresso voto contrario, mentre Pesenti si è astenuta.

Approvato infine il regolamento per l’utilizzo delle palestre comunali, illustrato dall’assessora Rakeb Tosio, che sostituisce quello del 2010 e punta a gestire meglio le richieste di utilizzo delle due strutture. La sindaca Sara Ghidoni ha spiegato che «la priorità resta alle società sportive di Bovezzo», pur mantenendo aperture verso realtà significative della Valtrompia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...