Musica, storia e territorio: la città di Salò diventa palcoscenico della 67ª edizione dell’Estate Musicale del Garda «Gasparo da Salò».
Il festival violinistico 2026 si presenta al pubblico con importanti conferme, nuovi appuntamenti e proposte di inedito e assoluto valore: sette concerti in piazza Duomo e nel chiostro del MuSa, lo spettacolare evento di apertura sul golfo con il veliero Circe e altre iniziative collaterali lungo le tre settimane del festival. Il programma intreccia speciali connessioni con la storia della Magnifica Patria, il legame con Venezia e la figura di Gasparo da Salò, pioniere della liuteria.
Il programma
Il cartellone si apre giovedì 16 luglio alle 21 con l’anteprima a cura dell’ensemble d’archi Quartetto Asturia, che propone un suggestivo concerto a bordo dello storico veliero Circe, in navigazione di fronte al lungolago.
Sabato 18 luglio, in piazza Duomo, andrà in scena «Sonata a Kreutzer», con Laura Marzadori al violino solista, la voce recitante di Gioele Dix e l’Orchestra Filarmonica Italiana. Martedì 21 luglio, nel chiostro del MuSa, si terrà la conversazione «Gasparo e la Magnifica Patria»: un dialogo tra Flavio Dassenno, organologo e studioso di strumenti musicali, ed Enrico Raggi, musicologo, moderato da Flavio Casali. Nel corso della serata sarà suonato il contrabbasso «Biondo» di Gasparo. Giovedì 23 luglio, ancora al MuSa, «Eusebio, Florestano e lo scrigno del giovane Kreisler», con Paolo Ghidoni al violino e Marco Tezza al pianoforte.
Sabato 25 luglio, in piazza Duomo, «Le quattro stagioni della Magnifica Patria»: la violinista Lucilla Rose Mariotti e l’Orchestra Filarmonica Italiana proporranno i celebri concerti di Vivaldi. Martedì 28 luglio, al MuSa, «... Da Praga a New York ...», con Joanna Trzeciak al pianoforte e il Quartetto Sangiorgi. Sabato 1° agosto, in piazza Duomo, «Paganiniana», con il violinista Nurie Chung e l’Orchestra Filarmonica Italiana. La chiusura è in programma sabato 8 agosto, in piazza Duomo, con «C’era una volta... Nino Rota... l’amico magico», con il soprano Cristina Mosca e l’Orchestra Filarmonica Italiana.



