Non è riuscito a varcare il confine il 28enne marocchino che i carabinieri di Gardone Valtrompia ritengono responsabile del tentato omicidio registrato la sera del 6 settembre nella cittadina trumplina. La Polizia di Frontiera lo ha fermato sulla base di un ordine di arresto emesso dall’autorità giudiziaria bresciana.
Secondo le indagini, basate sulle testimonianze di diversi nordafricani che hanno assistito alla scena, quella sera l’uomo poi arrestato si era presentato a casa di un tunisino in cui erano presenti diversi loro conoscenti e, al culmine di una lite, lo ha colpito al collo con un coccio di bottiglia. L’uomo, dopo un complicato intervento, era stato salvato in ospedale nonostante l’emorragia, con lesione della giugulare.
Per fuggire si è fatto dare un passaggio da un connazionale di passaggio che nulla sapeva dell’accaduto e che ha poi raccontato di averlo accompagnato in auto per un tratto e che fosse sporco di sangue. Sui motivi della lite sono in corso le indagini.




