Serve sanzionare, ma anche informare e sensibilizzare in tema di sicurezza ed è quello che ha fatto anche quest’anno la Guardia costiera ausiliaria del Sebino nella stagione operativa 2026, iniziata il 1° maggio e finita il 27 settembre.
Il quadro
In tutto ha operato per 44 giornate con 30 volontari, cinque unità cinofile di salvataggio per oltre 300 ore di navigazione e 173 interventi di prevenzione-informazione sul lago, soprattutto il basso Sebino.
Gli operatori spiegano a bagnanti e natanti normative e comportamenti idonei alla navigazione in sicurezza e al comportamento da tenere in acqua, segnalano possibili infrazioni alle forze dell’ordine, che poi possono sanzionare.
Meno rispetto
«Quest’estate abbiamo osservato una diminuzione del rispetto delle regole di navigazione, un costante aumento di natanti nella zona della Riserva naturale Torbiere del Sebino e un aumento di praticanti di Sup, senza giubbotto di aiuto al galleggiamento. Inoltre c’è un incremento di bagnanti in mezzo al lago senza segnalazione, così come una costante presenza di bagnanti su pontili di approdo - spiega il capocentro Diego Nolli -. Da giugno, tramite una convenzione con il Commissario prefettizio di Sarnico siamo tornati a pattugliare a piedi il lido Nettuno con all'attivo 434 ore di servizio e un salvataggio da annegamento».
Collaborazione
La Guardia costiera ausiliaria collabora con le istituzioni presenti quali Guardia di Finanza, Croce Rossa Opsa e Carabinieri. Da qualche anno, per agevolare turisti e residente il centro del Sebino ha redatto una pubblicazione dal titolo «In acqua sicuri», in distribuzione sia nei noleggi barche sia in sede, al Lido Nettuno di Sarnico.
Quest’estate ha prestato assistenza alle traversate a nuoto Iseo-Predore e Isola di Loreto Memorial Federico Troletti; ha partecipato alle esercitazioni generali di Protezione civile e ha fornito assistenza ad eventi in notturna.
Uno dei laghi più sicuri
Da qualche anno, ma soprattutto dallo scorso, il Sebino è diventato uno dei laghi più sicuri e più presidiati di sempre, sia dal punto di vista delle emergenze per incidenti nautici sia per il controllo economico finanziaria grazie alla convenzione voluta da Autorità di bacino ed alle forze presenti, i Vigili del fuoco, la Guardia di Finanza ed i Carabinieri.



