Due plessi periferici chiudono, gli alunni confluiscono nelle sedi rinnovate e dal prossimo anno scolastico nascerà un unico istituto comprensivo. È la svolta al centro del Piano per il diritto allo studio 2026-2027, illustrata dall’assessore all’Istruzione Lucio Facchinetti.
La svolta
«Il prossimo anno scolastico sarà particolarmente importante – sottolinea Facchinetti – e segnerà una vera svolta nella politica scolastica della città, con l’applicazione del dimensionamento che porterà alla nascita di un unico istituto comprensivo».
Il percorso ha ottenuto il parere favorevole dei Consigli d’istituto del Polo Est e del Polo Ovest e porterà alla dismissione di due plessi periferici. La scuola elementare Aldo Moro di Fontana confluirà nella Caduti per la patria, mentre la Giovanni Paolo II di Rossaghe sarà accorpata alla Maria Seneci.

A rendere possibile la riorganizzazione è stata anche la conclusione degli interventi di ristrutturazione e adeguamento delle sedi Seneci e Caduti per la patria, per un investimento complessivo di 17 milioni di euro. L’obiettivo dell’Amministrazione è concentrare gli alunni in edifici più moderni e funzionali, adeguati alle nuove esigenze didattiche.
«La scuola Seneci – ricorda Facchinetti – dispone di spazi funzionali, dotati di sistemi per l’efficientamento energetico, e di una mensa in grado di accogliere sia gli alunni iscritti alle 40 ore sia quelli che arriveranno dall’ex plesso Giovanni Paolo II di Rossaghe». Il progetto, sottolinea l’assessore, è stato condiviso con le dirigenze scolastiche e con i rappresentanti dei genitori, con l’obiettivo di migliorare l’offerta formativa e rendere più efficiente l’organizzazione.
Il nuovo istituto comprensivo avrà circa 1.200 alunni. «Ci auguriamo che possa segnare la fine delle reggenze che da anni condizionano la gestione amministrativa degli istituti – aggiunge Facchinetti – e favorire anche una maggiore stabilità del corpo docente, garantendo continuità didattica. Un elemento che potrà avere ricadute positive anche nel rapporto tra scuola e famiglie».
Orari e classi
Per gli alunni provenienti dai plessi di Rossaghe e Fontana, dalla seconda alla quinta elementare, sarà mantenuta la stessa articolazione oraria dell’anno precedente, insieme alla continuità didattica e agli attuali gruppi classe.
Alla Seneci resteranno entrambe le formule già previste: 30 ore settimanali, dal lunedì al sabato e senza mensa, e 40 ore, dal lunedì al venerdì, per una classe con mensa obbligatoria. Alla Caduti per la Patria l’orario sarà invece di 40 ore settimanali, dal lunedì al venerdì.



