Giornata di sciopero generale oggi in tutta Italia, con presidi e manifestazioni in oltre 50 città e possibili disagi in vari settori. La mobilitazione, indetta dall’Unione sindacale di base (Usb), punta a coinvolgere tutte le categorie pubbliche e private contro il carovita e il caroenergia: lo sciopero, spiega l’Usb, è indetto «contro l’economia di guerra imposta dal Governo Meloni, contro il carovita che sta strangolando la popolazione, contro la repressione dei giovani e dei lavoratori che protestano per migliori condizioni di vita». In piazza scenderanno anche gli studenti, oltre a varie associazioni che hanno aderito all’appello di Usb. A Brescia alle 9 partirà un corteo dalla stazione della metropolitana di San Faustino.
I treni
Nella mobilitazione sono coinvolti tutti i settori, tra cui anche quello dei trasporti: il ministro Matteo Salvini nei giorni scorsi ha firmato un’ordinanza per precettare lo sciopero nel settore, motivandolo con riferimento alla norma che vieta scioperi due giorni prima e due giorni dopo una festività (in questo caso la commemorazione dei defunti del 2 novembre). Il sindacato ha però respinto l’invito del ministro a differire ad altra data la mobilitazione.
Dopo l’intervento di Salvini, Trenitalia ha comunicato in una nota che i treni del gruppo Fs oggi dovrebbero circolare in modo regolare, senza le modifiche previste in caso di sciopero. Il Gruppo Fs ha invitato comunque i viaggiatori a consultare l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di Trenitalia e i canali di informazione e assistenza nelle stazioni per eventuali aggiornamenti sulla circolazione.
I trasporti a Brescia
Anche Brescia Mobilità ha specificato come, a causa del «differimento dello sciopero ad altra data per il settore del trasporto pubblico locale», per oggi «è prevista la normale programmazione del servizio di trasporto pubblico a Brescia». Ma nella nota il gruppo ha comunque precisato come non si possano «tuttavia escludere eventuali disagi».




