Il liceo Leonardo di Brescia è stato occupato dagli studenti per protestare contro il carovita, l'economia di guerra e i tagli all'istruzione. Una mobilitazione che arriva a due giorni dallo sciopero generale di venerdì 30 ottobre e che punta a coinvolgere anche gli altri istituti cittadini.
Gli studenti lanciano infatti un appello alle scuole bresciane perché aderiscano alle occupazioni e partecipino alla manifestazione di venerdì, formando un grande corteo studentesco. Il concentramento è fissato alle 9 alla fermata della metropolitana San Faustino.
Lo sciopero di venerdì
La mobilitazione si inserisce nello sciopero nazionale proclamato dai sindacati di base, tra cui Usb, contro il rincaro dei prezzi, la perdita di potere d'acquisto dei salari e l'aumento delle spese militari. In piazza sono attesi lavoratori, studenti, pensionati e movimenti per la casa.
A Brescia il corteo attraverserà il centro, passando dal Carmine, da via Tartaglia, via Ugoni e piazza Repubblica, per poi raggiungere largo Formentone.
Lo sciopero interesserà anche scuola, sanità e trasporti, con possibili disagi per i cittadini. Per il settore ferroviario l'astensione è prevista dalle 21 di giovedì 29 alle 20.59 di venerdì 30 ottobre. Anche gli autobus cittadini potrebbero subire variazioni al servizio.
Sul fronte nazionale, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato un'ordinanza per chiedere il differimento dello sciopero nei comparti interessati dalle limitazioni legate alla commemorazione dei defunti. L'Usb ha annunciato che non intende rispettarla, confermando la mobilitazione.



