Sarezzo: 170mila euro per un sistema di allerta su esondazioni e frane

Barbara Fenotti
Il piano di sicurezza finanziato dalla Regione prevede l'installazione di sensori meteo e telecamere nei punti critici per allertare tempestivamente la popolazione in caso di maltempo estremo
Danni causati a Sarezzo dal maltempo - © www.giornaledibrescia.it
Danni causati a Sarezzo dal maltempo - © www.giornaledibrescia.it
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Dai torrenti di montagna al fondovalle passando per le aree urbane più esposte al rischio: Sarezzo si prepara a controllare in tempo reale il proprio territorio. Il Comune ha approvato a inizio aprile il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di sistemi di monitoraggio e impianti di allerta sui principali torrenti del reticolo idrico minore, per un investimento di 170mila euro interamente finanziato dalla Regione.

Sul territorio

L’intervento nasce anche alla luce degli eventi che negli ultimi anni hanno colpito il territorio, dall’esondazione del Rio Zuccone nel giugno 2024 ai distacchi rocciosi registrati in località Noboli, già interessata in passato dall’installazione di barriere paramassi. «Più andiamo avanti più assistiamo a eventi calamitosi – spiega l’assessore alle Manutenzioni Giovanni Gatta –. L’obiettivo è prevenirli, ma soprattutto avvisare per tempo la popolazione: questo è un primo passo in un percorso più ampio, già avviato con la pulizia degli alvei dei corsi d’acqua».

Il progetto prevede l’attivazione di cinque stazioni di monitoraggio nei punti più sensibili: sul Rio Zuccone, a Noboli, lungo il fiume Mella in corrispondenza di due attraversamenti, sul torrente Cornè e in località Cagnaghe, dove sarà installata una stazione meteo completa. A queste si aggiungerà un totem informativo davanti al municipio, attivo 24 ore su 24, che raccoglierà e diffonderà i dati provenienti dal territorio.

Nel dettaglio

Nel dettaglio sul Rio Zuccone, teatro degli eventi del 2024, il sistema sarà potenziato con una stazione meteo, un ulteriore sensore per il rilevamento delle colate detritiche, due telecamere sull’alveo e un sensore di livello collegato alla sirena già presente e a un pannello luminoso di allerta. A Noboli sarà installata una telecamera per il controllo in tempo reale delle barriere paramassi, già dotate di sensori di impatto. Lungo il fiume Mella, in corrispondenza di due ponti, saranno posizionate stazioni con sensori. Un sistema analogo, con sensore di livello, telecamera e pannello informativo sarà collocato anche sul torrente Cornè, mentre a Cagnaghe la stazione meteo consentirà di monitorare in continuo piogge e condizioni atmosferiche. Previsto anche lo sviluppo di un’applicazione che consentirà ai cittadini di ricevere notifiche di allerta direttamente sul telefono.

«Si tratta di un intervento che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione rispetto ai rischi legati agli eventi idrogeologici – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Zanolini – e alla necessità di programmare opere capaci di monitorare e segnalare tempestivamente le criticità». Il progetto è ora nella fase di definizione esecutiva.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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