Sicurezza in galleria, a Sarezzo l’esercitazione dei Vigili del Fuoco

L'obiettivo è verificare la capacità di intervento dei tecnici dell'impresa specializzata che sta realizzando i lavori dell'autostrada della Valtrompia e anche l'abilità degli operatori dell'emergenza
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L'esercitazione dei Vigili del Fuoco a Sarezzo
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Le luci che si abbassano all'improvviso. Fumo e fiamme dilagano all'interno del cantiere dell'autostrada della Valtrompia nel tratto in galleria. A Sarezzo scatta l'emergenza. Ma è una simulazione. Un'esercitazione gestita dalle squadre di emergenza e antincendio della Salc spa.

L’esercitazione

Dall'allarme lanciato dagli addetti all'emergenza dell'impresa costruttrice emergono notizie frammentarie: sarebbero cinque i feriti su cui intervenire. Poi nel buio della galleria, rotto dalle scariche elettriche delle radio, lungo l'asta di 600 metri già perforati nel cuore della montagna, emerge che i feriti sono due: un intossicato e un operaio con una gamba rotta.

Nel buio, tra la confusione del fuggi fuggi di mezzi e persone che lasciano immediatamente l'area dello scavo, si cominciano a delineare i termini dell'intervento. I mezzi dei Vigili del Fuoco partono da Brescia, Lumezzane e da Gardone Val Trompia.

Le ambulanze del 118 si staccano dalle sedi di Villa Carcina e di Lumezzane e si mettono a disposizione dei soccorritori per estrarre i feriti e prestare le prime cure e stabilizzarli. Le fiamme, quelle vere, sono generate da una bombola a gas propano controllate a vista dei Vigili del Fuoco che si alzano rabbiose da una vasca con acqua.

Squadre antincendio

Le squadre antincendio avanzano lente nel buio tastando il terreno e osservando la volta, innestando una manichetta alla successiva e sfruttando la pressione dell'impianto antincendio presente in tutte le gallerie.

Domano con la lancia dell'idrante a diffusore il rogo. Il fiato si fa pesante dietro le maschere a erogazione di ossigeno. Nel freddo della montagna le visiere degli apparati per garantire la respirazione agli operatori si appannano e mettono in difficoltà chi avanza nel buio dei 600 metri dalla montagna perforata. Poi i feriti vengono raggiunti, messi in sicurezza, stabilizzati e consegnati ai mezzi di soccorso.

Le verifiche

L'occasione dell'esercitazione è anche motivo di verifica per gli addetti alle squadre dei vigili del fuoco di Brescia e provincia: recenti due casi di incendi in galleria che sono avvenuti a seguito di incidenti tra autovetture.

La necessità è quella di testare l'organizzazione e verificare la capacità di intervento per gli operatori dell'impresa specializzata che sta realizzando i lavori dell'autostrada della Valtrompia e nel contempo l'abilità degli operatori dell'emergenza di affrontare ogni tipo di situazioni imprevista che si debba profilare all'interno di un cantiere o, come in questo caso, di un incendio in galleria.

I lampeggianti si proiettano sulla volta della galleria. Uno spazio di 15 o 16 metri di altezza illuminati dalla luce sinistra dei mezzi di soccorso. L'emergenza va di scena e tutto quello che potrebbe manifestarsi come straordinario diventa un'attività ordinaria per le squadre che si misurano con una preparazione specifica, l'addestramento e la prova generale per dare risposta adeguate in caso di reale necessità.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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