Cronaca

Stop al gas esilarante, decoro urbano e basta rumori: la via di Sarezzo

Presentati dalla Giunta Pedrali tre provvedimenti: niente musica ad alto volume dalle 23 nè bottiglie di vetro fuori dai locali
Barbara Fenotti
Protossido d’azoto,  dal 3 agosto vietati sia la detenzione sia l’utilizzo © www.giornaledibrescia.it
Protossido d’azoto, dal 3 agosto vietati sia la detenzione sia l’utilizzo © www.giornaledibrescia.it

Sei mesi dopo Gardone anche Sarezzo mette al bando il «gas esilarante». L’ordinanza era stata annunciata dalla sindaca Valentina Pedrali già a febbraio, quando i ritrovamenti di bombole di protossido d’azoto e resti di palloncini nei parchi avevano acceso l’attenzione sul fenomeno in Valtrompia.

Ora il provvedimento è diventato realtà e si inserisce in un pacchetto di tre ordinanze adottate dall’Amministrazione per intervenire anche sui rumori notturni, sull’utilizzo degli spazi pubblici e sulla tutela dell’area verde del Cuel.

Il gas

La prima novità riguarda proprio il protossido d’azoto, conosciuto come «gas esilarante»: dal 3 agosto ne sono vietati sia la detenzione sia l’utilizzo in tutte le aree pubbliche del territorio comunale. Una misura analoga era stata introdotta a Gardone lo scorso 5 febbraio dal sindaco Giuliano Brunori, dopo i numerosi ritrovamenti di bombole e palloncini segnalati dalla Polizia locale. Anche a Sarezzo alla base della decisione ci sono i rinvenimenti di contenitori in diverse zone pubbliche e l’utilizzo improprio della sostanza, con particolare riferimento ai giovani.

Chi viola il divieto rischia una sanzione da 25 a 500 euro e, nel caso di minorenni, il contenitore viene sequestrato e destinato alla distruzione.

Rumore e decoro

La seconda ordinanza interviene sulla quiete pubblica nelle ore serali e notturne. Dalle 23 alle 7 non si potranno utilizzare dispositivi per la diffusione sonora nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, fatta eccezione per gli eventi autorizzati. Vietati anche assembramenti e comportamenti rumorosi che possano disturbare il riposo dei residenti.

Pallone e altri giochi saranno consentiti soltanto nei campi sportivi, nelle aree gioco e negli spazi verdi destinati a queste attività, mentre nei parchi dovranno essere rispettati gli orari indicati. Nei luoghi pubblici e di aggregazione non sarà possibile consumare bevande in bottiglie o altri contenitori di vetro, ad eccezione dei plateatici regolarmente autorizzati, né abbandonare bottiglie, lattine, bicchieri, imballaggi e altri rifiuti.

Un terzo provvedimento riguarda infine l’area verde del Cuel. Qui sono vietati campeggio e bivacco, l’accensione di fuochi e barbecue, l’utilizzo di materiale pirotecnico e l’accesso con mezzi a motore fuori dalle zone consentite. L’ordinanza tutela anche vegetazione e fauna: niente danneggiamenti ad alberi e arbusti, scavi non autorizzati, cattura o disturbo degli animali selvatici e dei siti di nidificazione.

Vietati inoltre l’abbandono dei rifiuti, l’utilizzo di impianti di amplificazione e i comportamenti rumorosi. Per chi porta con sé animali resta l’obbligo di custodirli senza creare pericoli o disturbo e di raccoglierne immediatamente le deiezioni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...