Prosegue la «crociata» dell’assessore Valter Muchetti contro chi, a suo dire, «dai social e da una parte della politica denigra il lavoro della Polizia Locale di Brescia». Dopo aver risposto agli attacchi con i dati dell’attività di polizia giudiziaria, ha scelto di proseguire in una sorta di «operazione trasparenza» diffondendo i numeri relativi all’attività della squadra antidegrado, che conta sei agenti a tempo pieno e altri otto che possono essere coinvolti a seconda delle necessità, e che mette in strada due pattuglie (in borghese) ogni giorno principalmente contro l’abbandono dei rifiuti. Una materia che spazia dai sacchetti fuori-cassonetto agli abbandoni di ingombranti in campagna fino agli scarti di attività industriali o artigianali in campagna.
«Sappiamo che gli incivili sono pochi ma fanno molti danni. Per questo il nostro impegno è costante ma serve anche l’aiuto dei cittadini – ha spiegato Muchetti – servono segnalazioni puntuali. Cerchiamo ogni giorno di contenere il fenomeno ma sappiamo anche che, come in ogni cosa, si può fare di più e meglio».
Attività operativa
Il comandante Roberto Novelli e il responsabile del nucleo, Marino Capuzzi, hanno illustrato i dati dell’attività operativa ma anche le future prospettive di sviluppo, soprattutto tecnologico, della vigilanza. «Sul territorio sono attive 31 telecamere nei punti in cui più spesso si verificano gli abbandoni e periodicamente vengono spostate per evitare che vengano individuate. Entro fine anno acquisteremo delle nuove telecamere che hanno una portata oltre i 50 metri e una maggiore definizione».
I numeri
Complessivamente sono stati 2.612 gli interventi mirati alla prevenzione e repressione dell’abbandono di rifiuti. Tra gennaio e agosto sono stati redatti 2.748 verbali per violazioni in materia di rifiuti, dei quali ben 1.766 legati all'errata esposizione dei contenitori fuori da giorni e orari stabiliti. L'applicazione del decreto «Terra dei Fuochi» ha inoltre permesso di staccare 354 verbali per abbandono di rifiuti vicino ai cassonetti, sanzionati con mille euro ciascuno. Sul fronte delle indagini penali per reati ambientali, gli interventi conclusi con denunce alla Procura sono stati 10, di cui 8 per abbandono di rifiuti e 2 per combustione illecita.
L’impegno per il decoro nei parchi e nei quartieri periferici ha portato a sanzionare 551 persone per comportamenti contrari alle regole, tra cui 63 sanzioni per accattonaggio, 49 per ubriachezza molesta, 28 per bivacco e 135 per danneggiamenti ad aiuole. Le telecamere e le 31 fototrappole fisse hanno permesso di visionare e analizzare ben 65.095 fotogrammi. Gli agenti hanno inoltre gestito oltre 300 esposti, effettuato 57 controlli mirati alla Torre Cimabue e coordinato 27 interventi di pulizia congiunta con Aprica.




