Una serata di emozioni, orgoglio e futuro. Sono questi i sentimenti emersi all’inaugurazione del nuovo campo da calcio del Centro Sportivo Giorgio Arici a Rezzato, dedicato in particolare al settore giovanile dell’Asd Gs San Carlo. Una serata di festa, tenutasi nei giorni scorsi alla presenza di tante famiglie, bambini, ragazzi e dei loro allenatori, che hanno condiviso un momento importante per tutta la comunità.
Taglio del nastro
A dare il via all’evento è stato il presidente della società Francesco Zappia, alla presenza del sindaco di Rezzato Luca Reboldi e dei molti sponsor, aziende e persone, che hanno contribuito alla fattibilità del progetto. Zappia ha ripercorso con passione il cammino che ha portato alla realizzazione del nuovo terreno di gioco, ringraziando, in particolare, l’ingegner Marco Bonometti, patron di Omr, Mirko Busi, ad di Omb Busi Group, Caterina Zappia, sua sorella, ed altre realtà che hanno sostenuto l’intervento.
Ospite d’onore Andrea Caracciolo che ha battuto il primo calcio d’inizio del nuovo campo, accolto dagli applausi dei presenti. «L’inaugurazione - le parole di Zappia - rappresenta il primo risultato concreto di un più ampio progetto di valorizzazione del centro sportivo Giorgio Arici, un nuovo campo, una nuova casa per tanti giovani, ma soprattutto un investimento concreto nel segno dei valori sportivi, della comunità e della crescita. Una serata bellissima, con lo sguardo rivolto al futuro e la voglia di continuare a crescere insieme».
L’intervento
Il restyling era stato reso possibile grazie ad un partenariato tra pubblico e privato, rifacendosi al decreto 38 del 2021, che aveva permesso alla San Carlo di presentare il progetto di circa 400mila euro per la valorizzazione dell’impianto ed averne successivamente dopo una manifestazione di interesse la gestione per 15 anni.
Emozioni
Tra i momenti più toccanti della serata la consegna di una maglia ricordo a Mario Gallina, storico dirigente della società, a testimonianza del legame tra il passato e il futuro del gruppo. Poi il momento tanto atteso: il taglio del nastro, seguito dalla benedizione di fra Luigi Cavagna. La festa è proseguita con alcuni calci di rigore e con la consegna delle targhe di ringraziamento agli sponsor, al Comune e ai volontari del gruppo, fondamentali per la crescita della società.



