Cronaca

A Rezzato la Cariolada sfida l’era dell’algoritmo tra risate e tradizioni

La corsa con le carriole non perde fascino: record della coppia Bertocchi-Bertoldi
Francesca Zani
La coppia vincitrice Bertocchi-Bertoldi - © www.giornaledibrescia.it
La coppia vincitrice Bertocchi-Bertoldi - © www.giornaledibrescia.it

Nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie sempre più sofisticate, a Rezzato continua a resistere una tradizione che profuma di ingegno artigianale, fatica e spirito di comunità. Sabato è tornata la Cariolada, la storica corsa con le carriole giunta alla 33esima edizione, con partenza dall’oratorio interparrocchiale Don Bosco.

Sul podio

A imporsi sui 2.400 metri del percorso tra salite e discese nel centro del paese sono stati Stefano Bertocchi e Luca Bertoldi, che hanno fermato il cronometro a 8 minuti e 27 secondi, nuovo record della manifestazione. Alle loro spalle Davide Collodei e Angelo Bonzanini, secondi in 8 minuti e 36 secondi, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti i vincitori della passata edizione, Ilario Antonioli e Manolo Portioli, con 8 minuti e 39 secondi.

Per Bertocchi si è trattato di una vittoria cercata e dichiarata fin dall’inizio. Da segnalare anche la partecipazione di Marco Gritti, sceso in gara per tre volte con equipaggi differenti, e di Davide Piemonte, protagonista di due prove. Ma il successo più importante è stato ancora una volta quello della manifestazione stessa. Nata nel 1972 e riproposta con continuità dal 1991 grazie all’impegno di decine di volontari, la Cariolada continua a coinvolgere concorrenti e pubblico in un appuntamento ormai entrato nella tradizione.

In centinaia a tifare

Al via si sono presentate 33 coppie nelle categorie mono spinta, junior e under 14, senior maschile, femminile, misto e nelle due categorie folcloristiche. A raccontare la corsa, come da tradizione, è stata la voce di Gigi Bertelli, che ha accompagnato partenze e arrivi con ironia e passione. Le carriole in gara, ha scherzato lo speaker, sembravano «progettate nella galleria del vento di Maranello», anche se qualche dettaglio artigianale lasciava intuire origini ben più casalinghe.

Tra centinaia di spettatori, applausi e incitamenti, i concorrenti hanno affrontato il percorso spesso insieme a figli e nipoti, trasformando la competizione in una festa popolare. «Altro che Parigi-Dakar, questa è la Cariolada di Rezzato», ha ricordato Bertelli dal microfono. Perché a volte, per dare vita a uno spettacolo capace di coinvolgere un intero paese, basta davvero solo una carriola.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...