Da domani nel Bresciano si potrà donare un farmaco a chi ne ha bisogno

Wilda Nervi
La raccolta del Banco farmaceutico durerà fino al 16 febbraio: 126 le farmacie aderenti, nelle quali saranno presenti i 500 volontari delle associazioni beneficiarie
Da domani il via alla settimana della raccolta del Banco Farmaceutico - © www.giornaledibrescia.it
Da domani il via alla settimana della raccolta del Banco Farmaceutico - © www.giornaledibrescia.it
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Torna da domani fino al 16 febbraio la raccolta del Banco farmaceutico, iniziativa solidale che anche quest’anno rimpinguerà l’armadio delle medicine di 43 enti del territorio bresciano per sostenere i bisognosi. La 26esima edizione conferma gli ultimi record: sono 126 le farmacie aderenti dove saranno presenti i 500 volontari delle associazioni beneficiarie, disponibili anche per dare informazioni sulle proprie attività.

Cresce il fabbisogno 

Cresce il fabbisogno di farmaci per i bresciani che si trovano in difficoltà o che faticano a far quadrare il bilancio familiare. Ci pensa Fondazione Banco Farmaceutico, con l’aiuto della generosità dei bresciani, a soddisfare la richiesta grazie alla raccolta di medicinali da banco senza prescrizione medica.

Servono, soprattutto, farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.

«Le Giornate di raccolta del farmaco sono un gesto semplice ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato – afferma Francesco Paracini, responsabile del Banco farmaceutico di Brescia –. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare, per rispondere a un bisogno concreto».

Contro le disuguaglianze 

«La responsabilità sociale è nel Dna della farmacia – afferma Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia –. Per questo siamo in prima linea nell’iniziativa di aiuto concreto a chi ne ha bisogno. La farmacia, in quanto parte integrante del tessuto sociale, è sensibile alle disuguaglianze sanitarie, purtroppo presenti anche nel Bresciano».

Le farmacie sono un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree rurali o montane, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco. Questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di raccolta del farmaco. Anche quest’anno le farmacie bresciane hanno partecipato con impegno e grande spirito di responsabilità sociale.

All’incontro di presentazione erano presenti le referenti di Ats Brescia, Nada Saleri e di Ats Montagna, Emma Fedrighi e con i rappresentanti di Casa Ronald e dei Lautari.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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