Sfuma il finanziamento da oltre 2 milioni di euro destinato alla manutenzione straordinaria del ponte sull’Oglio che collega Pontevico a Robecco d’Oglio. Il progetto, legato a un contributo del Ministero dell’Interno, non è stato finanziato. «Abbiamo partecipato a un bando pubblicato la scorsa estate, ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere le risorse», spiega il sindaco di Pontevico Luca Bosio. Il mancato finanziamento riapre la questione della manutenzione del ponte, oggi affidata direttamente ai due Comuni.
Una situazione derivata dal riassetto della viabilità a seguito alla realizzazione della variante, inaugurata nel 2021. «Il completamento della variante – continua Bosio – ha comportato il declassamento del tratto di strada provinciale che attraversava Robecco e conduceva a Pontevico. Lo stesso destino ha riguardato il ponte sull’Oglio, passato in carico ai nostri due Comuni, chiamati per legge a provvedere alla sua manutenzione».
Come si procederà ora
Entrambe le amministrazioni hanno stanziato risorse per verificare lo stato di conservazione dell’infrastruttura. Dalla relazione tecnica non emergono particolari preoccupazioni sotto il profilo della staticità, ma il ponte necessita comunque di interventi, in particolare sui parapetti e sul sistema di raccolta e smaltimento delle acque. «Non disponendo di questi fondi, andremo a intervenire per step, individuando di volta in volta le priorità», precisa Bosio. Il venir meno del finanziamento non cancella dunque gli interventi, ma impone una programmazione più graduale. I Comuni dovranno individuare le opere prioritarie e reperire le risorse necessarie, cercando anche il sostegno di altri enti pubblici.
«Purtroppo – conclude Bosio – la precedente Amministrazione comunale non si è opposta al trasferimento del ponte dalla Provincia al Comune, come ha fatto Robecco d’Oglio. Questo non avrebbe forse impedito il passaggio di responsabilità, ma avrebbe rappresentato un segnale di opposizione. Oggi, con il sindaco di Robecco Marco Pipperi, ci stiamo muovendo in maniera coordinata per coinvolgere Provincia e Regione e ottenere un contributo alle spese necessarie».



