L’ultimo capitolo giudiziario della strage di piazza della Loggia e una riflessione sulle proteste e sulla violenza politica, con uno sguardo rivolto al passato e al presente: parte da qui la nuova puntata di «Messi a fuoco», in onda domani, venerdì 23 ottobre, dalle 20.30 alle 22 su Teletutto, con la conduzione di Andrea Cittadini.
Ieri e oggi

Al centro della serata la richiesta di arresto di Marco Toffaloni avanzata dalla Procura generale e respinta dalla Corte d’appello di Brescia. Un passaggio del quale saranno approfonditi ragioni e risvolti giudiziari, nel lungo percorso di ricerca della verità sulla strage del 28 maggio 1974. Da questa vicenda lo sguardo si allargherà al clima degli anni Settanta, per tentare un confronto con le manifestazioni e le tensioni di questi giorni, che vedono protagonisti soprattutto i giovani. Quali differenze separano quelle stagioni? Che cosa esprimono le proteste di oggi e come si arriva dal dissenso agli scontri? Un parallelismo da esplorare tenendo conto dei diversi contesti storici, delle motivazioni e delle forme della partecipazione.
Gli ospiti
A discuterne in studio saranno Gianluca Barca, giornalista e testimone diretto della strage, essendo stato un giovane del movimento studentesco presente in piazza quella mattina, Francesco Germinario, storico e membro del comitato scientifico della Casa della Memoria, e l’avvocato Piergiorgio Vittorini. I servizi accompagneranno il confronto sul caso Toffaloni, sugli scontri di piazza e sul fenomeno dei cosiddetti «maranza», fino alla stretta del Governo contro le violenze nelle manifestazioni.



