In via dei Mille l’acquedotto era diventato un colabrodo, inaffidabile da almeno un paio di decenni. Solo negli ultimi tre, quattro anni si erano contate una cinquantina di rotture. La situazione era diventata così difficile da sopportare per le famiglie coinvolte che in Comune arrivavano lamentele di continuo, anche perché i coinvolti non avevano solo la casa spesso senz’acqua ma anche l’ingresso negli impianti domestici di sassolini, terriccio e ruggine che ne aggravavano il malfunzionamento.
Nonostante le rimostranze verso il gestore Acque Bresciane, gli amministratori comunali non parevano riuscire a ottenere il tanto atteso intervento risolutore. Addirittura, come riferito a inizio anno dal sindaco Carlo Tengattini in una seduta del consiglio, pareva che i lavori fossero stati pianificati per il biennio 2028-2029. Nelle ultime settimane invece, forse anche per le sollecitazioni, qualcosa è cambiato e ieri i lavori di rifacimento del delicato tratto di acquedotto sono iniziati.
I tempi
Secondo quanto comunicato da Acque Bresciane, i cantieri dureranno 90 giorni ma la tempistica dipenderà anche dalla situazione meteo invernale; se sarà clemente si concluderanno prima. In tutto questo periodo la strada sarà inaccessibile al traffico automobilistico e verrà garantito il passaggio a piedi, anche ai ragazzi e a chi vorrà raggiungere il centro sportivo del Vanzago salendo dal centro del paese.
Il costo dei lavori è stimato in circa 300mila euro, a carico del gestore. Come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Ministrini: «Il cantiere coinvolgerà tutta la via, dall'inizio alla fine, nessuno escluso. Gli operatori però procederanno a step, 50 metri alla volta, per ridurre più possibile le chiusure dell'acqua, che comunque in alcuni momenti saranno inevitabili. Quella finita sotto i ferri da ieri è la zona più complessa dell'abitato, per le portate e per la pressione dell’acqua, ma il tubo di ritorno ha il compito di alimentare gran parte del paese e per Paratico è importantissimo avere una situazione finalmente stabile e affidabile».
La rete idrica è gestita da AOB2 dal 2004 e in questi ventidue anni è già stata oggetto di interventi, tra cui la separazione della linea alta da quella del centro storico, un investimento da cui si è ottenuta una riduzione della pressione e una maggior tutela degli impianti. Nel complesso però le criticità hanno continuato a minare la rete idrica paraticese fino a queste ore.



