Un bacio alla reliquia, la benedizione davanti ai fedeli e alcuni momenti di preghiera. Con poche parole e gesti dal grande significato spirituale che il cardinale Angelo Bagnasco ha dato il via ufficialmente alla settimana di presenza di San Francesco d’Assisi a Ospitaletto. L’arcivescovo emerito di Genova ha atteso ieri pomeriggio con tanti fedeli, la Giunta comunale e le varie realtà della comunità ospitalettese l’arrivo delle reliquie con il sangue delle stimmate del Santo Patrono d’Italia, accompagnate da un gruppo di pellegrini giunti a piedi dal Convento del Calvario di Saiano e accolte in primis dal parroco don Adriano Bianchi, che ha sottolineato come «la vita di Francesco possa e debba essere d’ispirazione per essere vicini a Gesù».
Un pensiero non dissimile da quello espresso dal sindaco Laura Trecani: «Ospitaletto vive un momento che certamente ricorderemo a lungo, perché San Francesco sarà per una settimana qui con noi. Siamo nell’anno delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del santo, e ciò che più mi colpisce è come lui riesca ancora oggi a parlarci».
Messaggio
«Il Signore vi doni la sua pace» è il saluto che Francesco rivolgeva a chiunque ed è lo stesso saluto che ha voluto rivolgere ai fedeli anche padre Luigi Cavagna del Convento di Saiano: «Questa reliquia giunge da Assisi e siamo particolarmente grati per questo dono. Siamo qui per ricordare soprattutto ciò che Francesco ha insegnato a tutti noi: guardare a Cristo in semplicità e umiltà».
Questo piccolo momento di accoglienza delle reliquie, tenutosi nei pressi della chiesetta di San Rocco, si è chiuso con la benedizione e il bacio alla Croce con il sangue delle stimmate di San Francesco da parte del cardinal Bagnasco. Un gesto ad alto contenuto emozionale prima della partenza della processione in direzione della parrocchiale di Ospitaletto. Qui, nel cuore del paese, i fedeli potranno per una settimana essere vicini al Santo Patrono d’Italia.
Iniziative
Sette giorni con una lunga serie di eventi e momenti di riflessione e preghiera (info su www.parrocchiaospitaletto.it). Le celebrazioni si avvieranno poi domenica 4 alla chiusura: alle 10, nella parrocchiale, verrà celebrata la messa presieduta da mons. Angelo Gelmi, vicario generale. Alle 11, in piazza Mercato, ci sarà la posa dell’Ulivo delle Arci di Ospitaletto e la benedizione del paese con la reliquia. Seguiranno poi l’affidamento della reliquia ai ciclisti di Ospitaletto, il saluto a Francesco e la partenza proprio in bicicletta verso il Convento di Saiano.



