Ormeggi demaniali, 1.801 posti barca per i laghi di Garda e Idro

Nicolò Rizzardi
Il bando dell’Autorità di bacino è online: le richieste saranno ammesse dal 16 aprile al 15 giugno
Il caratteristico porticciolo di Toscolano
Il caratteristico porticciolo di Toscolano
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Buone notizie per i possessori di imbarcazioni sui laghi di Garda e Idro: lo scorso 31 marzo, l’Autorità di bacino competente ha pubblicato il bando con le modalità e le tempistiche necessarie per ottenere l’assegnazione dei posti d’ormeggio demaniali per il periodo 2027-2035.

Oggetto dell’avviso sono 1.736 spazi per l’attracco dei natanti nei porti del Garda e 65 del lago d’Idro, differenziati sulla base delle dimensioni dell’ormeggio, che variano da porto a porto, sulla base di una dettagliata planimetria aggiornata negli scorsi mesi.

Chi può aderire

Può presentare richiesta di assegnazione chiunque possieda un’imbarcazione (o un suo delegato); sono ammessi anche strutture alberghiere, campeggi, attività di ristorazione, residence, rimessaggi, cantieri nautici e associazioni sportive dilettantistiche, che richiedono un’area a servizio delle rispettive attività. Nell’istanza di presentazione della domanda, da inoltrare esclusivamente online nel periodo compreso tra il 16 aprile e il 15 giugno, sarà richiesto di indicare sia i dati riferiti al natante per cui si richiede lo spazio di ormeggio, che il Comune e il porto di preferenza.

Negli allegati al bando, pubblicato integralmente sul sito internet dell’Autorità di bacino dei laghi di Garda e Idro, sono dettagliate le modalità, differenti da comune a comune, con cui si procederà a stilare la graduatoria dei soggetti assegnatari, nonché gli spazi riservati a particolari categorie economiche, alle Forze dell’ordine e agli enti della Protezione civile.

Una istanza

Si specifica inoltre che, al fine di evitare iniquità nella procedura, verrà presa in considerazione una sola istanza a porto per ogni soggetto richiedente: l’Autorità di bacino procederà con un’attenta analisi dei dati forniti per accertarne l’esattezza, e qualsiasi richiesta non legittima sarà oggetto di esclusione.

La necessità di procedere con un bando pubblico aperto a tutti è uno dei requisiti di legge richiesti per l’assegnazione di spazi demaniali pubblici in concessione. La normativa, introdotta a livello regionale e implementata dall’Autorità di Bacino stessa, prevede di stilare un elenco di assegnatari effettivi che avranno diritto ad occupare uno spazio di ormeggio, previo versamento di un canone annuo prestabilito, e una lista di attesa di soggetti non assegnatari, ma in regola con i requisiti e pertanto in attesa di un posto in caso di rinuncia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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