Museo di Santa Giulia, Parco archeologico di Brescia romana, Museo nazionale della fotografia, Cavallerizza, Carme, Aab, Pinacoteca, Museo del Risorgimento, Museo delle armi, Bunkervik, Mo.Ca e Museo Diocesano: oggi torna la «Notte della cultura», una serata in cui i luoghi della cultura si aprono ai visitatori offrendo un ricco programma di attività. Oltre alle aperture prolungate di musei e spazi d’arte, ci saranno laboratori per famiglie, visite, spettacoli teatrali e concerti.
Le inaugurazioni e le mostre
Fra i numerosi spazi dedicati all’arte contemporanea inaugurano la programmazione autunnale proprio in occasione di «Notte della cultura» Bunkervik che propone «Lacrime nel pineto», personale di Luca Poma, Carme ospiterà la performance dell’artista Stefano Cagol, nell’ambito della personale a lui dedicata «We are all Nauru – Every Island is Melting» mentre tra il Mo.Ca e Cavallerizza aprirà una mostra diffusa dedicata a Renato Borsoni nel centenario della nascita, a cura del Ctb.
La «Notte della cultura» celebra anche il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata e della nascita di Giuseppe Zanardelli con un ricco programma elaborato da Fondazione Brescia Musei, alle iniziative proposte dall’Ateneo di Brescia e all’incontro di approfondimento di UniBs. Il Museo Diocesano propone l’esposizione «Sorella Luce», con opere di Padre Costantino Ruggeri, nell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Saranno aperti, con musica, anche il Teatro Grande, il Teatro Sociale, il Teatro San Desiderio e il Conservatorio Luca Marenzio; sotto la Loggia si esibirà la banda Capitanio.
Partecipazione libera salvo dove diversamente indicato. Per informazioni: comune.brescia.it/it/news/notte-della-cultura-2026.



