Una famiglia entra nella storica casa salesiana di Nave e contribuisce a trasformarla in un’esperienza di vita condivisa. Nasce così «Casa Nave», il progetto che riunisce sotto lo stesso tetto la comunità dei Salesiani, quella delle Figlie di Maria Ausiliatrice e una coppia con due figlie. La nuova fraternità è stata inaugurata ieri alla presenza del vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada e del rettor maggiore dei Salesiani don Fabio Attard.
L’idea
A cambiare volto sono gli ambienti di via San Giovanni Bosco, che per molti anni hanno ospitato il seminario per la formazione dei futuri religiosi: una presenza rimasta nella memoria di generazioni di navensi, abituati a vedere in paese quei giovani in talare che si preparavano a diventare sacerdoti. Trasferito alcuni anni fa il seminario a Roma, la struttura ha trovato una nuova destinazione, mantenendo però salde le proprie radici salesiane.

Negli spazi sistemati grazie al sostegno di alcuni benefattori – senza che fossero necessarie opere strutturali – consacrati e laici condividono oggi parte della quotidianità e una missione rivolta soprattutto ai giovani, alle famiglie e ai gruppi. Le tre componenti conservano la propria autonomia e dispongono di ambienti distinti, ma si ritrovano nella preghiera, nel confronto e nel servizio. Una scelta che si riflette anche nella gestione, affidata a un Consiglio della Casa del quale fanno parte i responsabili delle due comunità religiose e la famiglia residente. Secondo i promotori quella avviata a Nave rappresenta un’esperienza nuova e unica in Italia.
Comunità
«La Casa vuole essere un luogo di fraternità, ascolto e semplicità – spiega il direttore don Erino Andrea Leoni –. Uno spazio dove ragazzi, famiglie, laici e consacrati possano fermarsi, condividere la vita, pregare e formarsi. Non semplice ospitalità, quindi, ma una comunità che vive accanto alle persone». L’accoglienza, del resto, sarà il filo conduttore delle attività già avviate o in preparazione. La casa ospita gruppi giovanili, propone percorsi di formazione per adulti e offre un servizio di doposcuola ai ragazzi del territorio. Allo stesso tempo rimane aperta a chi cerca ascolto, dialogo e confronto oppure desidera partecipare agli incontri di preghiera e riflessione. In questi casi l’accesso è libero, mentre per il doposcuola e le iniziative di gruppo occorre iscriversi o prenotare.
La proposta si rivolge anche a parrocchie, istituti e associazioni, che potranno solo fermarsi oppure soggiornare nella struttura, dove sono disponibili camerate, sistemazioni multiple, camere doppie e singole. Il programma potrà essere gestito in autonomia o concordato e combinerà incontri formativi, testimonianze e momenti spirituali con escursioni, trekking e visite ad aziende, musei, chiese e monumenti del territorio. Chi sceglierà una partecipazione più stretta potrà inoltre condividere alcuni passaggi della vita quotidiana della fraternità, dalla preghiera al lavoro. Calendario, contatti e modalità di prenotazione sono disponibili sul sito www.salesianicasanave.it e sul profilo Instagram di Casa Nave.



