Non avendo le ali, ha sempre volato con la fantasia, inseguendo l’eterno sogno dell’uomo: librarsi in cielo. L’ha fatto prima da semplice appassionato, poi, per oltre vent’anni, da presidente della sezione di Dello dell’Associazione arma aeronautica, di cui è stato, per unanime ammissione, «guida saggia, punto di riferimento per le istituzioni e amico per tutti noi». Una persona apprezzata per lo stile e la caratura umana.
Nei giorni scorsi il cavalier Ottorino Ghidoni, ottantasette anni, è volato via: un volo lungo e sospeso, doloroso ma inevitabile, per il quale non servono ali. Meta l’Aldilà, dove, libero dai vincoli di quel corpo che lo teneva ancorato a terra, potrà sperimentare ciò che ha sempre desiderato.
«Ottorino – dicono dall’associazione – è stato tra i primissimi soci a credere, fin dal lontano 1985, nel valore della nostra realtà. Con lungimiranza, devozione e uno spirito di servizio incrollabile, ha guidato la nascita e la crescita della sezione dei Dello, custode della memoria del capitano pilota Tiziano Montinaro e dei valori dell’Aeronautica militare». Il funerale è stato celebrato lunedì 22. Il corpo di Ottorino riposa nel cimitero di Dello; la sua anima, invece, vola libera per il cielo.



