Era un generoso ed un’eccellenza nel suo lavoro: per i suoi pazienti interrompeva la villeggiatura a Sant’Antonio di Mavignola, saliva in auto e, non importa fosse estate o inverno, rientrava in Poliambulanza per poterli operare personalmente. In sala operatoria gli era riconosciuta una elevatissima manualità, ma ciò che i suoi pazienti hanno apprezzato erano la dolcezza del tratto con cui si porgeva all’ammalato e la rigorosa chiarezza con cui illustrava problemi e comportamenti da osservare.
Questo era il dottor Flavio Terragnoli, mancato ieri dopo un malore il 26 luglio mentre era in villeggiatura in Brenta, da dove era stato trasferito per le prime cure prima a Trento e quindi a Brescia. Avrebbe compiuto 73 anni il 15 settembre. La camera ardente sarà accessibile da oggi pomeriggio alla Domus Salutis; i funerali si svolgeranno in forma privata.


