Gli Amici della notte bianca, anche in questa edizione, c’erano, sempre di più e hanno confermato il loro impegno solidale, che desiderano estendere presenziando anche a un’altra manifestazione annuale.
Solidarietà
Intanto nei giorni scorsi hanno consegnato ai destinatari individuati il ricavato dello stand di food e drink allestito durante la notte bianca di luglio. Ebbene, come ogni anno, una parte dei proventi è andata all’associazione monteclarense «Un sorriso di speranza onlus» che ha ricevuto 4mila euro a sostegno dei suoi tanti progetti rivolti a bambini e ragazzi con disabilità e alle loro famiglie.
Poi 1000 euro sono stati consegnati ad Angelo, un ragazzo della frazione di Santa Giustina, a sostegno delle terapie a cui si deve sottoporre: purtroppo, qualche anno fa, è stato investito in motorino, mentre lavorava; un incidente a fronte del quale oggi si trova sulla sedia a rotelle. Infine 2mila euro sono andati alla Fondazione Admo Lombardia (associazione donatori midollo osseo). Non finisce qui: a settembre gli Amici della notte bianca sosterranno anche un asilo di Montichiari nell’acquisto di nuovi giochi per i bimbi.
Un resoconto che considerano doveroso per trasparenza nei confronti di chi si è rivolto al loro stand. Dietro a questo risultato, appunto, ci sono circa 50 persone che la sera della notte bianca hanno deciso di scendere in campo da volontari gestendo la loro postazione di food e drink il cui ricavato va in beneficenza: sono loro gli Amici della notte bianca, presenti a ogni edizione della manifestazione e sempre in crescita, per trasformare una serata di festa in un’occasione di solidarietà.
Obiettivi futuri
Oltretutto, se prima erano un gruppo spontaneo, ora sono diventati una vera e propria associazione e puntando ad estendere il loro raggio di azione: «Stiamo pensando – spiegano dal direttivo – a un modo per poter aiutare persone di Montichiari che vivono situazioni di difficoltà economica e che non rientrano nei canali di aiuto pubblico-istituzionali. Teniamo a sottolineare che sarà garantito l’anonimato. Per fare un esempio, durante l’anno, abbiamo ricevuto una segnalazione fidata su una persona che faceva fatica e le abbiamo fatto pervenire dei buoni di un supermercato».
Infine dal direttivo i ringraziamenti a tutti i volontari scesi in campo: «Di anno in anno, diverse persone danno la loro disponibilità e, già da subito, ci dicono di voler essere presenti anche all’edizione successiva – prosegue il direttivo –. Grazie a tutti e grazie a chi ha scelto di rivolgersi al nostro stand: se si vince, è perché “giochiamo” in squadra».



