Un cambio «soft» ma radicale attende bambini, famiglie e docenti della scuola per l’infanzia statale di Rovato. Ultimata la nuova struttura – adiacente a quella utilizzata fino a oggi da migliaia di piccoli alunni – da settembre avverrà il trasferimento, che porterà nel giro di due anni a svuotare l’attuale asilo, da adibire nel frattempo in Centro per persone con disabilità. L’idea era già stata resa nota negli scorsi mesi dell’allora candidato – e poi sindaco – Valentina Bergo, che in qualità di assessore competente, nella precedente Amministrazione, aveva seguito la partita del nuovo asilo attraverso oltre tre milioni e mezzo di euro arrivati via Pnrr.
La situazione
Da tempo a Rovato si cercava di capire cosa sarebbe stato dell’asilo precedente, visto che la presenza di numerose scuole per l’infanzia paritaria e il costante calo demografico che riguarda anche Rovato (seppur per ora in maniera meno evidente di altri territori) rendeva difficile ipotizzare un raddoppio dei posti disponibili. Così non sarà, infatti: dopo una serie di colloqui e contatti con la direzione scolastica dell’istituto comprensivo «Don Milani», si è deciso da settembre di spostare nel nuovo plesso le prime quattro sezioni, mentre le seconde quattro seguiranno nel settembre 2027.
Un tempo in cui l’Amministrazione della capitale della Franciacorta dovrà mettere nero su bianco il progetto del Centro per persone con disabilità, valutando anche cosa andrà modificato nella struttura attuale, quella affacciata su viale Europa, dotata di numerosi locali interni e di un ampio spazio verde esterno, che ben si presta ad attività educative e ludiche all’aria aperta. Nei prossimi mesi arriverà dunque il progetto vero e proprio e partirà la caccia ai fondi, con l’obiettivo primario di cercare di intercettare bandi e finanziamenti sovracomunali.
Entro settembre 2027
Il dado, comunque, è tratto, visto che entro settembre 2027 l’ormai (quasi) ex asilo sarà stato liberato. Poi inizierà una nuova vita per la struttura, come la Bergo aveva già fatto sapere in campagna elettorale e poi nelle prime ore dopo l’elezione dello scorso maggio, arrivata agevolmente al primo turno: «Tra gli obiettivi prioritari del nostro mandato c’è la realizzazione del Centro dedicato alle persone con disabilità. Un progetto strategico pensato come spazio di inclusione, crescita e socialità. Il Centro offrirà attività educative, servizi di supporto alla famiglia e iniziative sociali, con l’obiettivo di favorire l’autonomia e il benessere delle persone coinvolte».



